Virus, quando arriverà il picco? Garattini: "Pensiamo a 30-40mila casi"

Silvio Garattini: "Per la settimana prossima ci aspettiamo il picco". Ma avverte: "Tutto dipenderà da noi"

"Credo che nessuno possa fare l'indovino in questa situazione ma, secondo alcune statistiche, per la settimana prossima ci aspettiamo il picco". A sostenerlo è Silvio Garattini, fondatore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, che ritiene "realistico pensare a 30-40mila casi", anche se si tratta solamente di stime.

Ma, aggiunge, parlando a Radio Capital, in merito all'emergenza coronavirus: "Tutto dipenderà da noi, dalla nostra capacità di evitare il contagio". Niente di certo, quindi, perché prevedere il picco e il conseguente calo dei casi positivi è molto difficile: "Il problema, secondo alcune statistiche, arriverà verso la fine della settimana, da cui dovrebbe cominciare la diminuzione". Il solo modo che abbiamo per cercare di fermare la diffusione del Covid-19, che in Italia ha già fatto 1.809 morti, è attenerci "alle disposizioni", dettate dal governo: "Se tutti avessero stili di vita adeguati e ci fosse un'adeguata prevenzione - continua Garattini - forse saremmo più resistenti. La diffusione di virus e batteri continuerà a esserci, dobbiamo ripensare il mondo della salute".

Proprio per prevenire la diffusione il virus, sarebbe anche utile, secondo l'esperto, "fare tamponi più mirati, in particolare agli operatori sanitari", ch sono le persone che rischiano maggiormente il contagio, perché potenzialmente a contatto con i malati di Sars-CoV-2 o sospetti tali. Per quanto riguarda i passi nella ricerca di una cura, che possa aiutare i medici a combattere il coronavirus, Garattini ha spiegato che "si sta studiando anche un farmaco che fu usato per ebola". In Cina, lo studio è in "fase avanzata" e questo non è l'unica arma che i ricercatori hanno contro il virus. C'è, infatti, "l'anticorpo che stanno studiando in Olanda". Per tutto, però, "c'è bisogno di tempo, anche per la sperimentazione".

Poi c'è anche il farmaco "che stanno studiando a Napoli. Sarebbe bene che, siccome ci sono già un po' di pazienti, i risultati vengano resi noti. Siamo un Paese poco preparato a questo tipo di attività, abbiamo reso la ricerca quasi inesistente, la finanziamo molto meno di qualsiasi altro paese europeo. Dobbiamo pensare anche a questo". Si tratta di medicinali promettenti, che fanno sperare, ma la loro efficacia è ancora da verificare. Secondo Garattini, infatti, bisogna "ripensare al servizio sanitario nazionale", che guardi anche alla parte anziana della popolazione: "Abbiamo bisogno di ripensare il mondo della salute".

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

ortensia

Lun, 16/03/2020 - 10:16

In Giappone si parla del ciclesonide, prodotto per inalazione contro l'asma.Sarebbe efficace contro la replica del coronavirus.

Holmert

Lun, 16/03/2020 - 10:17

Il picco, non il picco ,tutte previsioni come giocare al lotto. Fatto si è che quando è scoppiata l'epidemia in Cina, si doveva da subito ricorrere a misure drastiche, invece Zingaretti ed i suoi sodali al comando di questa Italia catto-comunista progressista,hanno preferito andare a consumare spritz al bar e Sala affermava fiero: Milano non si ferma. Si sono limitati a misurare la febbre a chi sbarcava in aeroporto. Roba da matti! Intanto il virus si diffondeva a Bergamo, vicino all'aeroporto di Malpensa e da Linate a Milano. Allo scoppio, tutti a lanciare proclami.Come dire di scappare al rifugio, a bombardamento avvenuto. A pensare che continuiamo a prendere neri che arrivano con i gommoni a Lampedusa. Ora ci dobbiamo preoccupare anche degli africani.

Ritratto di faman

faman

Lun, 16/03/2020 - 10:25

30 o 40 mila casi, e quanti morti? ma perchè insistiamo ad includere nel triste conteggio anche i deceduti "anche per coronavirus" mentre è evidente che gli altri paesi (vedi Germania) li escludono? varie Nazioni non fanno il tampone dopo il decesso, mentre noi andiamo a cercare il virus anche nei deceduti. Magari è giusto, ma che i risultati se li tengano le autorità per studiare l'evoluzione dell'epidemia. I morti dichiarati sarebbero molti di meno e farebbero meno impressione nell'opinione pubblica italiana e internazionale.

vince50_19

Lun, 16/03/2020 - 10:25

Condivido le buone intenzioni di queste previsioni frutto di proiezioni matematiche, tuttavia sarei più prudente in questo campo, ricordando che il pavimento dell'inferno è lastricato more solito da buone intenzioni.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 16/03/2020 - 10:26

Qualcuno che riesca a smentire Jhonson e la Merkel, i quali sostengono che si infetterà almeno il 60 % della popolazione e probabilmente si faranno gli anticorpi. Si dice anche che durerà fino al 2021. Chi la racconta giusta?

Ritratto di No_sinistri

No_sinistri

Lun, 16/03/2020 - 10:28

Siamo già a 22000, prevedere un picco a 40000 è un po' ottimistico. C'è da sperare di rimanere sotto i 100.000.

jaguar

Lun, 16/03/2020 - 10:37

Non è vero che tutto dipenderà da noi, se il governo non chiude tutto in stile Wuhan, ci trascineremo l'epidemia per chissà quanti mesi.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 16/03/2020 - 10:39

#Holmert- 10:17 Sacrosanta verità. L'imperativo categorico di regime e di molti commentatori di questo forum, malgrado il disastro sotto gli occhi di tutti, resta comunque quello di tacitare le critiche. "Non è questa l'ora delle polemiche!". Come dire: non è mai l'ora del "redde rationem".

Mborsa

Lun, 16/03/2020 - 10:40

Qualche dubbio viene se dopo 2 settimane dalla chiusura delle aree del nord, i contagi non diminuiscono! Evidentemente le misure adottate sono inefficaci e possiamo facilmente ritenere che possano risultare inefficaci nelle altre aree del paese. In tal caso nessuna previsione di picco o di quantità di contagiati può essere attendibile.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 16/03/2020 - 10:51

La Germania ha annunciato venerdì che l’emergenza sanitaria giustifica un allentamento delle norme sul pareggio di bilancio, la banca pubblica Kfw scende in campo, mette a disposizione almeno 550 miliardi di euro di risorse per aziende e famiglie. Notizia di prima mattina 8,45su Fineco.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 16/03/2020 - 10:55

In Cina è sparito l'inquinamento e hanno smesso di morire. Dei deceduti italiani da polmonite da coronavirus quanti erano i fumatori? Quanti gli ottuagenari? Quanti gli ipertesi?

roberto62

Lun, 16/03/2020 - 10:59

Se guardate i dati in Epicentro il picco, che dipende dalle aree, sembra già raggiunto o quasi. Quasi in ogni regione, tra quelle più colpite, vede una diminuzione dei contagi rispetto ai giorni precedenti. Le misure, le uniche abbastanza prossime a quelle necessarie, risalgono a 1 settimana fa e non due. Quindi è come ci si doveva aspettare: se si sta a casa non ci si ammala. State a casa, non darete una casa a milioni di unità virus che moriranno per assenza di ospite. Il picco non corrisponde alla fine ma ad un segno di raggiunto obbiettivo di contenimento: La curva poi scenderà lentamente fino ad annullarsi un giorno x. Il giorno in cui potremo scendere in piazza a chiedere le dimissioni di chi ha favorito questa ecatombe, che, per come la vedo io, dovrebbe essere messo sotto processo, non stigmatizzato dalla politica o dai media.

Ritratto di Civis

Civis

Lun, 16/03/2020 - 11:12

faman 10:25, l'influenza stagionale, fino a fine febbraio, dati ISS Eduscopio, aveva fatto quasi 6 milioni di riconosciuti infettati con 30 (TRENTA) morti, di cui 29 CON influenza e 1 (UNO) DI influenza. Le polmoniti virali fanno, all'anno, 2500 morti e quelle batteriche 5000. Il COVID-19 in Italia sta uccidendo metà, in aumento, dei riconosciuti infettati, mentre l'altra metà, i guariti, sono percentualmente in calo, ma la loro somma segue quella degli infettati con un ritardo pressoché costante di 9 giorni. I 20.000 infettati di ieri diventeranno oltre 10.000 morti fra 9 giorni.

popye

Lun, 16/03/2020 - 11:14

nessuno,in primis i nostri governanti,si sta rendendo conto che ci troviamo in stato di guerra,guerra contro il coronavirus! in stato di guerra la cosa basilare è GARANTIRE i rifornimenti all'esercito (in questo caso il sistema sanitario) altrimenti la guerra è persa in partenza. perciò già da almeno 7gg si sarebbe dovuto fermare tutto quanto non essenziale in modo da garantire il funzionamento delle 3 cose essenziali: 1-filiera alimentare (senza cibo non si sopravvive) 2-filiera sanitaria (senza medicinali e apparecchiature non si sopravvive) 3-filiera energetica (senza carburanti ed energia i 2 punti precedenti non possono funzionare) tutto il resto doveva e deve fermarsi! la produzione di automobili o lavatrici ora non ha nessuna importanza,ora è importante fermare il virus! questa emergenza doveva,deve essere gestita in stile militare (la cina ce lo ha mostrato) altrimenti le conseguenza saranno terribili.

lavieenrose

Lun, 16/03/2020 - 11:14

BASTA CON LE PAGLIACCIATE ALLE FINESTRE. ABBIATE RISPETTO DI CHI HA VERI PROBLEMI. Ho la polminite virale positivo al covid sbolognato a casa dopo un giorno inutile al pronto soccorso senza nessuna assistenza solo una tazza di te dopo 20 ore da una piccola infermierina dolcissima. Ho telefonato in 10 giorni 4 volte al 112 perchè la febbre non scende: nessuna risposta. MA BASTA!!!!!!ALMENO RISPETTATEMI E NON FATE PAGLIACCIATE.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Lun, 16/03/2020 - 11:16

^(*@*)^ Ma è chiaro come il sole, il picco arriverà prima o poi ma non più tardi

ziobeppe1951

Lun, 16/03/2020 - 11:25

Lavieenrose...auguri vivissimi per una pronta guarigione

maxfan74

Lun, 16/03/2020 - 11:37

La politica non può fare niente per questo problema se non chiudere le attività commerciali ecc.. Quello che serve sono medici ed infermieri ed attrezzature, di questo abbiamo bisogno. Meno male che abbiamo Galleria e Fontana, perché se aspettiamo Roma...

LP_LP

Lun, 16/03/2020 - 11:49

@ faman Sono d'accordo con lei sul fatto di conteggiare solo i decessi per "polmonite interstiziale" a seguito infezione e non, invece, tutti coloro che decedono, pur positivi, ma avendo almeno due patologie importanti preesistenti (neoplasie, cuore, etc.). Per questo motivo siamo subito apparsi agli occhi del mondo gli untori globali (più della stessa Cina) e questo, al di là di un mero risvolto reputazionale, ci costerà moltissimo in termini di fiducia internazionale e cambierà per molto i nostri stili di vita dato che, nell'immediato futuro, anche a problema rientrato non saremo più graditi in molti paesi del mondo.

jaguar

Lun, 16/03/2020 - 11:51

lavieenrose, in bocca al lupo. Forza e coraggio.

Ritratto di faman

faman

Lun, 16/03/2020 - 12:04

Civis-Lun, 16/03/2020 - 11:12: non discuto i suoi dati e non voglio minimizzare la gravità di questa epidemia, ma i morti "di solo coronavirus" sono molti di meno di quelli dichiarati nel totale. Dobbiamo e dovevamo dichiarare solo quelli, stiamo subendo un danno di immagine notevole. Abbiamo fallito clamorosamente nella comunicazione.

Ritratto di eaglerider

eaglerider

Lun, 16/03/2020 - 12:09

Noi siamo i più corretti a dichiarare TUTTI i casi riconducibili al coronavirus e chi ha fatto e fa il furbo, Germania, Francia, Inghilterra, Turchia, pagherà a caro prezzo ! Mi auguro che, se non si ferma l'epidemia, che siano "solo" questi i numeri !

ilguastafeste

Lun, 16/03/2020 - 12:55

Molto ottimista Garattini. Di questo passo, secondo me, arriveremo a 70000 contagi e se il rapporto contagi/decessi non cala andremo oltre 5000 morti prima del picco. A Hubei non hanno ancora raggiunto lo "zero nuovi casi" e sono passati più di 50 giorni. Noi siamo al giorno 23, con un rapporto di mortalità del 7% contro il 4,5% di Hubei.

obiettore

Lun, 16/03/2020 - 14:27

Ma se nel '69 la Hong-Kong infetto' 12milioni di italiani con 5mila morti....informatevi !!!!!!!!!!

Holmert

Mar, 17/03/2020 - 11:27

Ad includere a non includere...una cosa è certa ,questa epidemia fa morti, perché se arriva ai polmoni li distrugge e si soffoca. Per ciò che riguarda il numero dei morti per covid-19, risulta dalla denuncia di morte fatta dagli ospedali o in altro luogo. E l'istat su quella base ,dà il risultato numerico. Piuttosto, a me pare un po campata in aria, la notizia che riferisce che il tale è morto con il coronavirus e non per il coronavirus. Certo , ci sono altre patologie severe, ma senza il virus il poveretto riusciva a campicchiare. Ed allora, è stato il covid-19 o no? È inutile fare i sofisti,la realtà questa è.

LP_LP

Mer, 18/03/2020 - 11:42

@ Holmert Non è esattamente come dice lei : chi può dimostrare che la persona malata (cit. il """poveretto riusciva a campicchiare""") se, al posto del Covid-19, avesse contratto solo la classica influenza/bronchite/polomonite stagionale ? Nessuno, purtroppo, dato che la persona è deceduta ! Il Covid-19 sicuramente diventa micidiale in persone già sofferenti per patologie importanti (neoplasie, cuore, etc.). Contrarre la polmonite interstiziale (tipica di questo "nuovo" virus) in mancanza di patologie e farlo, invece, quando si è già molto ammalati NON è esattamente la stessa cosa. Noi, nelle statistiche, abbiamo scelto di ricomprendere tutti e per questo siamo gli untori globali (peggio della Cina) mentre gli altri paesi no. La differenza ? Semplice : al termine quei paesi avranno in piedi ancora un'economia. Noi, invece ?????