Vissani: "L'agnello? Non soffre"

Vissani: "L'agnello? Non soffre"

Gianfranco Vissani, celebre chef italiano, difende la tradizione dell'agnello e del capretto a tavola per per Pasqua, durante la trasmissione di Rai Radio2 Un Giorno da Pecora.

"Ci sono vari tipi di vegani. Ci sono pure quei vegani carnivori, che non mangiano pesce", ha detto lo chef parlando della diffusione dei vegani, "E poi ci sono quei vegani che mangiano uova e formaggi, quelli sono i vegani furbetti. E il capretto e l’agnello, per Pasqua, li mangiano in tutta Italia e in tutto il mondo". E sui genitori che impongono la loro scelta anche ai figli aggiunge: "È pericolosissimo. Tanto che un bambino a Livorno è stato male perché mancava di vitamina B12. E i genitori erano vegani. Loro devono rispettare i bambini, poi alla maggiore età prenderanno le proprie scelte".

E a chi fa notare che solo a Pasqua si debbano uccidere 400mila cuccioli di agnello, replica: "Ma quando si fanno le stime di questo tipo, spesso non sono vere. Si è detto che questi sono diminuiti, ma non è così. Secondo lei quanti pastori fanno il passaporto agli agnelli che nascono? Gli agnelli non soffrono... Dai ragazzi, è la pastorizia, dobbiamo mangiare qualcosa. Da quando siamo piccoli a quando diventiamo adulti, dobbiamo mangiare la carne, il pesce, la frutta, le verdure... è un ciclo".

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