"Fucile contro i giornalisti". È bufera su Zemmour

Il potenziale candidato sovranista alle presidenziali francesi si trovava in visita a una fiera dedicata alle armi, ma ha subito assicurato che il suo gesto contro i cronisti non aveva valore politico

"Fucile contro i giornalisti". È bufera su Zemmour

Eric Zemmour, giornalista francese di estrema destra e papabile sifdante di Emmanuel Macron per l'Eliseo, è finito nella bufera in questi giorni per avere "puntato un fucile contro dei giornalisti". Ieri il polemista è stato immortalato in video mentre imbracciava un fucile poi puntato verso dei cronisti presenti intorno a lui. L'arma si trovava su uno degli stand dell’esposizione Milipol, dedicata ad articoli per la sicurezza e in corso a Villepinte, in una banlieue parigina.

Zemmour, che i sondaggi danno in costante crescita in vista delle elezioni presidenziali, ha puntato il fucile ad alta precisione, in dotazione alla teste di cuoio francesi, contro i giornalisti ridendo: "Ora non ridete più, fate largo, indietreggiate". Il papabile candidato sovranista ha provato a smorzare le polemiche assicurando che quell'arma puntata non aveva alcun significato politico e che lui non rappresenta una minaccia per la libertà di stampa.

Quella che, nelle intenzioni dell'editorialista di origini ebreo-berbere, doveva essere una gag ha però innescato subito critiche a non finire nel Paese. Il gesto è stato interpretato da molti come un simbolo dell'odio di Zemmour verso la libera stampa, già da lui manifestato sabato durante una conferenza: "Abbiamo contropoteri che sono diventati potere, vale a dire giustizia, media, minoranze. Dobbiamo togliere potere a questi controlli ed equilibri".

Il video di Zemmour armato è stato pubblicato sul web da un giornalista del settimanale L'Obs e ha finora totalizzato un milione di visualizzazioni. La prima esponente governativa a commentare la clip è stata Marlene Schiappa, sottosegretario alla Cittadinanza, che ha tuonato: "È orribile. Soprattutto dopo aver detto seriamente di `voler ridurre il potere dei media´. In una democrazia la libertà di stampa non è uno scherzo e non va mai minacciata".

Il polemista si è immediatamente difeso dalle critiche della Schiappa rivolgendole parole di fuoco: "Marlene Schiappa è un’imbecille. È grottesca e ridicola".

Critiche a carico di Zemmour non sono arrivate solo dal fronte pro-Macron, ma anche dall'opposizione parlamentare di destra, con Eric Woerth deputato di Les Républicains, che ha commentato: "Non si punta mai un'arma contro qualcuno, è un momento di immaturità".

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