Cuba Rinviato il congresso del partito comunista Fidel resta segretario

Congresso rinviato e Fidel Castro rimane segretario. In mezzo ad una delle crisi economiche più gravi degli ultimi anni, L’Avana ha rinviato il prossimo congresso del Partito comunista cubano (Pcc): lo ha reso noto il presidente Raul Castro, precisando che a causa della «legge della vita» il prossimo appuntamento del Pcc sarà probabilmente «l’ultimo» dell’attuale leadership.
L’annuncio è stato reso noto ieri dal quotidiano Granma, riferendo le parole di Raul durante una riunione del comitato centrale del partito, nel quale sono state d’altra parte preannunciate misure economiche «difficili e per niente gradite, ma semplicemente non rinviabili».
Le parole di Raul, che ha 78 anni, hanno così confermato i «rumors» dei giorni scorsi sul rinvio del VI congresso del Pcc, che è il motore politico dell’isola e decide gli orientamenti fondamentali del Paese. Con ogni probabilità, al centro del prossimo congresso, per il quale non c’è ancora una data, ci sarà proprio la permanenza del convalescente e 83enne Fidel alla guida dello stesso Pcc. Lo statuto del partito prevede tra l’altro la realizzazione del congresso ogni cinque anni, appuntamento che però negli ultimi tempi è saltato, visto che l’ultimo si è svolto nel lontano 1997.
La riunione si terrà solo «quando sarà completata questa cruciale tappa di preparazione» per l’appuntamento, ha spiegato Raul, precisando che «a causa della legge della vita, sarà probabilmente l’ultimo congresso guidato dalla direzione storica della Rivoluzione».

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