Houellebecq, ritirata la denuncia per islamofobia: ma ora Le Pen lo scarica

Bufera su Michel Houellebecq e le sue frasi contro l'islam, anche il partito di Marine Le Pen prende le distanze dallo scrittore. La Grande Moschea ritira la denuncia per incitamento all'odio

Houellebecq, ritirata la denuncia per islamofobia: ma ora Le Pen lo scarica

Ancora polemiche sulle parole di Michel Houellebecq sui musulmani di Francia. Lo scrittore, dall'inconfondibile stile corrosivo e senza fronzoli, è nella bufera per la lunga intervista con Michel Onfray pubblicata all'inizio di dicembre sulla rivista Front Populaire, dove il filosofo e lo scrittore hanno duramente criticato l'avanzata dell'islam nelle società occidentali. Per il partito di Marine Le Pen Houellebecq è autore di "generalizzazioni" eccessive e sbagliate nei confronti delle persone di fede islamica. Secondo il segretario del Rassemblement National (Rn), Jordan Bardella, le parole dello scrittore sono "eccessive". "Quello che ha detto equivale più o meno a fare di tutta l'erba un fascio", ha commentato il leader del partito di destra, interrogato sulle dichiarazioni dell'autore best-seller in diretta Tv, secondo quanto riportato dall'Agi. "In Francia abbiamo un problema con dei francesi nati sul territorio francese che sono di qui ma la cui anima è altrove. Gente che si comporta come se fosse straniera: in questo caso, abbiamo un problema", ha proseguito Bardella, aggiungendo tuttavia che "ci sono francesi di confessione musulmana, provenienti dall'immigrazione, che rispettano le nostre leggi e i nostri costumi e che devono poter continuare a vivere in Francia". Nel frattempo, però, il peggio sembra essere passato, dopo che il celebre scrittore ha incontrato personalmente il capo della Grande Moschea di Parigi.

La mediazione del Rabbino capo

Fondamentale in tal senso è stata la mediazione voluta dal rabbino capo di Parigi, che dalle colonne di Le Figaro ha proposto una mediazione tra il rettore della Grande Moschea e Michel Houellebecq. I tre si sono incontrati lo scorso giovedì mattina. L'incontro avrebbe dovuto svolgersi all'Institut de France, ma i vincoli di agenda dello scrittore, che sta iniziando le riprese di un film di Guillaume Nicloux in Guadalupa, hanno affrettato le cose. Alle 9 del mattino i due capi religiosi e lo scrittore francese più letto al mondo si sono incontrati davanti a un caffè. Incontro profico, che ha prodotto un chiarimento che ha portato la Grande Moschea a ritirare la denuncia di incitamento all'odio nei confronti dell'intellettuale.

La polemica sorta dalle dichiarazioni di Houellebecq sull'islam aveva addirittura spinto il governo a intervenire sul tema. Dire che i musulmani non sono francesi come gli altri, ha detto il ministro della Giustizia, Éric Dupond-Moretti, "è insopportabile. Tutto questo genera odio, ed è contrario a tutti i valori che sono i miei", secondo quanto riferisce Le Figaro. "Ho impiegato molto tempo per reagire" , ha osservato il ministro. "Come mai? Perché abbiamo banalizzato questo tipo di osservazioni. 15 anni fa saremmo andati tutti in prima linea a denunciarlo, ci siamo abituati".

Le "profezia" dello scrittore

"La gente si sta armando. Prendono pistole, prendono lezioni nei poligoni di tiro. E queste non sono teste calde" aveva spiegato Michel Houellebecq nell'intervista che tanto ha fatto discutere. "Quando gli interi territori saranno sotto il controllo islamico, penso che ci saranno atti di resistenza. Ci saranno attentati e sparatorie nelle moschee, nei caffé frequentati da musulmani, insomma Bataclan alla rovescia”.

Come già riportato dal Giornale.it, la Grande Moschea di Parigi aveva annunciato dai suoi canali social che avrebbe sporto denuncia contro lo scrittore Houellebecq per le "gravi osservazioni" contro i musulmani di Francia che l'intellettuale aveva pronunciato. Denuncia ritirata dopo l'incontro sopra menzionato che, tuttavia, non ha del tutto placato le polemiche in Francia sulla figura e sulle idee dell'intellettuale circa la convivenza con l'islam.

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