L’Europa assente, l’Europa che non si fa sentire nel braccio di ferro dei potenti della terra, l’Europa proclamata più nella teoria che nei fatti. Nulla di tutto questo. Per una volta, raccontiamo l’Europa più bella: quella dell’Interrail, da girare in treno con lo zaino in spalla e un paio di amici giusti. Non più, certo, quella che da liceali anni ’90 raccontavamo come utopia nei temi della maturità e scoprivamo prenotando ostelli e travel check. Un’Europa più vicina, moderna, di respiro, più cliccabile. E che la Gen Z conosce più attraverso i voli low cost che vedendo scorrere veloce dal finestrino di un vagone.
Sono trascorsi 40 anni dall’entrata in vigore dell’accordo Schengen, patto che ha gettato le basi per la libera circolazione di persone e merci nei paesi europei. Per festeggiare, l’Unione Europea ha lanciato una nuova iniziativa rivolta ai neo maggiorenni: DiscoverEU. I nati tra il primo luglio 2007 e il 30 giugno 2008 potranno spostarsi gratuitamente in tutti gli Stati membri (oltre a Islanda, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia, Turchia e Liechtenstein). Per assegnare la nuova tornata di biglietti gratuiti, ieri è stata aperta una finestra e sarà possibile presentare domanda fino a mercoledì 22 aprile ma pare si sia già scatenata una corsa alle candidature. Per partecipare basterà andare sulla pagina ufficiale di youth.europa.eu. Il numero dei posti a disposizione è proporzionale alla popolazione di ciascuno Stato.
Per l’Italia sono disponibili 4.994 posti sui 40mila totali.
DiscoverEU rientra nel programma Erasmus+ rivolto ai cittadini europei di 18 anni che dà l’opportunità di viaggiare ed esplorare la diversità dell’Europa, di conoscere il suo patrimonio culturale e la sua storia e di condividere il viaggio con altri «cittadini europei». Chi parteciperà al bando e riserverà un posto, riceverà un pass per spostarsi sulla rete ferroviaria. Altre modalità di trasporto saranno consentite in casi specifici, per le persone che vivono in isole o in zone remote. I beneficiari riceveranno anche una carta di sconto DiscoverEU che darà diritto a numerose riduzioni su alloggio, cultura, sport, trasporti locali o altri servizi.
Per poter partecipare, i giovani dovranno inserire il numero della carta d’identità, del passaporto o della carta di soggiorno nel modulo di domanda online e accettare la dichiarazione sull'onore del modulo di domanda. Chi rientra nei requisiti dovrà poi partecipare a un quiz da cinque domande a risposta multipla, più una di spareggio, a meno che non decida di viaggiare in gruppo, in quel caso basterà che partecipi al quiz solo il candidato che fa la richiesta. Infine, per poter accedere al progetto, il candidato deve avere la cittadinanza.
Che nessuno pensi a un test «scolastico» di selezione. O meglio, diciamo che le domande sono una via di mezzo tra un po’ di nozionismo e un po’ di educazione civica, suggerita (ça va sans dire) dagli obbiettivi dell’Agenda 2030 e assolutamente accessibile a tutti (si, anche on l’aiutino di Google).
«Quale Stato membro dell’Ue ha adottato l’euro il primo gennaio 2026?». «Qual è l’obbiettivo della Settimana europea della gioventù che si terrà dal 24 aprile al primo maggio?». «Quali città europee hanno vinto i premi di Capitale verde europea e Foglia verde europea?». Più altri quiz necessari alla mera scrematura della valanga di domande.
Ad esempio: «Con quale numero credi cominci il codice di avviamento postale della maggioranza di giovani che presenteranno domanda?». Dura questa, anche googolandola. I vincitori riceveranno un DiscoverEU Travel Pass che consentirà di viaggiare in forma gratuita in tutta Europa per un massimo di sette giorni nell’arco di un mese.