Caccia al tesoro di Alarico

Cominciate le ricerche a Cosenza, alla confluenza del fiume Basento. Impiegate telecamere ad alta definizione

La caccia al tesoro è cominciata. Questa mattina a Cosenza sono cominciate le ricerche del tesoro di Alarico. Fra storia e leggenda s'indaga sull'introvabile tomba del re dei Goti di cui si parla da secoli. L'indagine prevede una fotografia dall'alto dell'area che si trova ala confluenza del fiume Basento: i droni sorvoleranno cinque aree, si spera di risolvere finalmente l'enigma che affascinò anche il capo delle Ss Himmler. Le telecamere sono in grado di effettuare rilievi termici, ad alta definizione, ala ricerca di vuoti nel terreno. "Se dovessimo scorgere anomalie - spiega il geologo Amerigo Giuseppe Rota - allora andremo avanti con altre attività". Pietro De Leo, presidente del comitato Alarico e docente di storia medioevale all'università della Calabria, aggiunge: "Che Alarico sia morto a Cosenza è indubitabile perchè lo confermano tutte le fonti storiche, ciò che resta opinabile è la quantità del tesoro sepolto con lui che è comunque certamente consistente. Nascondere il corpo e seppellire il tesoro rientrava nella ritualità dei Goti".

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