In quel tempo in cui le parabole erano le antenne delle parole, viveva un narratore: . Mentre cadeva da un pigna per entrare nella terra dei suoi fratelli abeti, il seme fu inghiottito da quel vento maestoso e trasportato dalle montagne fino al deserto. Entro' nella terra della solitudine dominata dal Grande Sole e, benché per lui fosse la terra sbagliata, con tanta fatica mise le radici, trasformandosi piano, piano in una pianta.
. L'albero cresceva nel suo tronco sottile senza rami. Quando arrivava la notte, un Serpente lo derideva. .
L'albero riusciva a resistere solo grazie ai suoi sogni.
Quando dormiva si vedeva su montagne innevate e gli scoiattoli sui suoi rami giocavano con le palle di neve. gli diceva uno Scoiattolo tra gli altri e lui gli credeva, non solo in sogno ma anche al risveglio.
Il giorno, oppresso dal Sole, scrutava le carovane. Le donne ondeggianti come miraggi, dai lunghi capelli profumati come fili di vaniglia, il collo di cigno e la fronte come un lago, passavano sui cammelli ma non degnavano l'albero di uno sguardo, credendolo secco.
. Un giorno la voce di un giovane, arrivato d'improvviso prima dell'alba, lo svegliò. Gli occhi del ragazzo erano arancio come l'acqua degli Universi. Portava un libro in mano e una spada al fianco.
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. Il ragazzo iniziò a raccontare una storia affascinante in cui l'abete era una pianta dalla luce più chiara del Grande Sole, finché una sera, scrutando il cielo cobalto tra le dune dorate, il giovane disse: .
Preso dalla tristezza del distacco, dalla malinconia di un'illusione che svaniva perché in quelle parole il ragazzo dimostrò d'essere veramente un visionario, il cuore del povero abete non resse e tum, tum, tum... smise
di battere. Mentre attraversava la valle della morte, l'abete sentì una calda piaggia cadere su di sè che lo richiamava indietro, alla vita.
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sussurrava il Serpente.
L'albero vide la testa sanguinante del giovane appoggiata al suo tronco, mentre il Grande Sole illuminava sulla terra la sua ombra: una croce.
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. E spirò. L'albero chiuse gli occhi solo un attimo, non voleva morire un'altra volta, voleva credere al ragazzo, e non appena li riaprì vide cime di monti innevati intorno a sè, sentì la luce delle stelle rinvigorire i suoi rami profumati di resina, avvertiva l'eco nelle valli avvolgerlo in un abbraccio fresco come un roseto. Uno Scoiattolo correva sul suo ramo più alto. Mentre la sera scendeva come un manto di velluto blu sulle spalle di una donna, una giovane donna veniva verso di lui nella neve con un passo leggero. Portava in mano solo una candela in una bugia d'oro e sotto il mantello aveva la pancia rotonda come una melagrana.
esclamò felice. Appoggiò la candela su un ramo e una pioggia di fiamme s'accese su tutta la magnifica pianta.
chiese l'albero.
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L'albero capì. Raccolse Maria tra i suoi rami lucenti e vide gli scoiattoili dai mantelli arancio come gli Universi entrare lieti nelle loro calde tane.