La scrittrice che non scrive (ma è politicamente scorretta)

La vita è qualcosa da fare quando non si riesce a dormire è la raccolta degli scritti di Fran Lebowitz, scrittrice e umorista senza peli sulla lingua e grande amica di Martin Scorsese

Fran Lebowitz, la scrittrice che non scrive (ma è politicamente scorretta)

Fran Lebowitz è un nome che, fino a poco tempo fa, probabilmente era sconosciuto ai più. Poi, complice il regista Martin Scorsese e la serie Netflix Fran Lebowitz - una vita a New York, Fran Lebowitz si è affacciata al grande pubblico internazionale, che è rimasto affascinato da questa scrittrice e comica senza peli sulla lingua, che non ha paura di mostrarsi politicamente scorretta e che dimostra di avere un'opinione precisa su molteplici temi. E proprio per andare incontro a questa ritrovata fascinazione per la Lebowitz la casa editrice Bompiani ha pubblicato La vita è qualcosa da fare quando non si riesce a dormire: una raccolta di tutto ciò che Fran Lebowitz ha scritto. Un piccolo tomo che racchiude le idee della donna sugli argomenti più disparati: dalla routine agli animalisti, dalla natura all'astio per le nuove generazioni. Il tutto condito con la sua ironia piccata e sagace, che dimostra una grande onestà intellettuale davanti alla quale anche lo spettatore più cinico non può rimanere indifferente.

Una delle caratteristiche più note di Fran Lebowitz è quella di essere la più famosa scrittrice "non scrivente". Dagli anni '90, infatti, Fran Lebowitz è chiusa in un blocco dello scrittore decennale che le ha impedito di scrivere e di realizzare quel libro che era già atteso nel 2014 e che, ad oggi, deve essere ancora completato. La vita è qualcosa da fare quando non si riesce a dormire rappresenta, dunque, una raccolta più o meno completa di ogni esercizio di scrittura svolto da Fran Lebowitz. Come si può leggere nella prefazione di Simonetta Sciandivasci questo libro rappresenta un insieme di "manuali per il disvelamento della fesseria, istigazioni all'autarchia, requisitorie contro ignoti e pure contro inanimati, teoremi, calcoli, deduzioni."

A emergere con maggior forza è proprio l'ironia con cui Fran Lebowitz prende di mira ciò che non le piace o su cui ha dei dubbi. La vita è qualcosa da fare quando non si riesce a dormire è, infatti, una lettura che colpisce a primo livello per la sagacia: è una raccolta che diverte e che fa ridere. Fran Lebowitz non risparmia nessuno: dalle mode di reiventare la cucina ("La gente cucina e mangia da migliaia di anni, quindi deve esserci un motivo se nessuno prima di voi ha pensato di aggiungere succo di lime fresco alle patate gratinate") all'egocentrismo dei genitori, esacerbato dai social ("La vostra responsabilità in quanto genitori non è grande quanto immaginate. Non dovete garantire al mondo il prossimo eroe"). Non ha remore nel dirsi poco amante degli animali, della natura e dello sport e di quel genere di vita che ora viene sempre più pubblicizzato, come se l'unico modo per essere felice fosse fare jogging, mangiare vegano ("Le verdure hanno un loro perché ma perdono senso quando non accompagnano un bel taglio di carne.") o stare all'aria aperta.

È impossibile non ridere leggendo questa stupenda raccolta: allo stesso tempo, però, è altrettanto difficile non notare il talento su cui l'ironia di Fran Lebowitz si appoggia. Nel corso della lettura si ha quasi la sensazione di sentire il peso di ogni scelta narrativa, come se ogni parola fosse un compromesso tra l'autrice e la lingua, un incontro a metà strada in cui niente viene lasciato al caso né viene svolto con pigrizia o come mero esercizio di stile. Sebbene non scriva più niente di nuovo da quasi quarant'anni, Fran Lebowitz dimostra di avere un amore sconfinato per le parole, per la loro capacità di non essere una maschera dietro cui nascondersi, ma un'arma decisamente affilata con cui rendere armato il proprio pensiero. Non per ferire, ma per far sentire la propria voce, per far sentire soprattutto il diritto di avere una propria voce e di usarla, anche (e soprattutto) quando va contro il pensiero dominante. Tutto ciò fa sì che La vita è qualcosa da fare quando non si riesce a dormire sia una lettura piacevole e consapevole, divertente ma anche profonda, politicamente scorretta eppure brillante e, a suo modo, unica.

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