Long John Silver ci racconta un'altra storia

Long John Silver è ancora vivo. Non è esploso con la polveriera del forte dove si era barricato, come aveva fatto supporre Bjorn Larsson fra le pagine finali di La vera storia del pirata Long John Silver (Iperborea), in cui ci veniva raccontata la biografia dell'immortale personaggio di Stevenson. Per scoprirlo abbiamo però dovuto aspettare 18 anni e l'uscita di L'ultima avventura del pirata Long John Silver (Iperborea). È un capitolo inedito del romanzo del '95 tagliato dal manoscritto, oggi riproposto in maniera a sé stante in occasione del Festival di Cultura Svedese Caffè Stoccolma che si chiude dopodomani a Milano.
Nelle pagine iniziali l'ex-ragazzo Jim Hawkins si è ricomprato la Locanda dell'Ammiraglio Benbow con una parte del bottino riportato dall'Isola del Tesoro e riceve una lettera da Long John Silver, ancora vivo e vegeto, il quale gli regala un'ultima storia. Un racconto che narra le vicende del realmente esistito commissario marittimo Charles Barrington. Il capitolo fu tagliato da Larsson perché l'editore Norstedts aveva giudicato troppo lungo il libro. Eppure questa settantina di pagine non sembrano affatto inferiori al resto del romanzo e ci regalano un eccezionale spaccato d'epoca. Scopriamo così che Charles Barrington e il marinaio Herman Dyssel che si incroceranno con il pirata stevensoniano sono stati abbandonati sulla terraferma dal loro vascello, il «Contessa di Laurvig». L'avventuriero inglese aveva convinto il re di Danimarca a finanziargli una spedizione in Madagascar in cerca di schiavi. Fino a quel momento il traffico di uomini avveniva principalmente sulla costa orientale dell'Africa, ma a causa delle scorrerie degli schiavisti le scorte umane stavano esaurendosi e Barrington aveva proposto un'impresa che pensava facilmente realizzabile: catturarli in Madagascar. L'avido lord inglese aveva basato le sue intuizioni su un libro di memorie del marinaio inglese Robert Drury, sopravvissuto per anni sulla grande isola.
Sbarcato in Madagascar, l'equipaggio scoprì però che tutti gli schiavi erano stati razziati da una tribù locale e decise di punire Barrington abbandonandolo sull'isola dove lo troverà Long John Silver. Il pirata non svelerà al mercante di schiavi che le memorie di Drury erano uno dei falsi del suo amico e compagno di bevute Daniel Defoe e davanti all'insistenza del mercante di schiavi salomonicamente Long John lo venderà al capo tribù Ramaromarompo.

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