"No no, sul palco non voglio muovermi, solo cantare". E dire che Serena Brancale aveva stupito tutti l'anno scorso proprio a Sanremo con una Anema e core travolgente e con intensissimo duetto con Alessandra Amoroso in If I ain't got you di Alicia Keys: "Quel duetto è stata una iniezione di fiducia ed energia, anche se stavolta al Festival avrò una ballata pop con sfumature jazz". Si intitola Qui con me e le sfumature più profonde sono quelle di un dolore grande, grandissimo, quello di aver perso la mamma più di cinque anni fa. "Non è un pezzo nostalgico, è una cura alla nostalgia". Anche per questo lei, che era biondissima e appariscente, si presenta in forma con i capelli naturali e sul palco "non voglio mettermi il vestito wow, sarà il brano a raccontare tutto, non io".
Bella la storia di questa cantante polistrumentista nata a Bari nel 1989 che ha studiato violino, si è diplomata in grafica all'Accademia delle Belle Arti e poi in canto jazz al Conservatorio portando nella propria musica tutte queste passioni. Insomma è diventata il caso più unico che raro di interprete che diventa virale sui social con il brano Baccalà in dialetto barese ma riempie anche di jazz e soul il Blue Note di Milano e a fine aprile inizia un tour europeo. Domina l'estate con il tormentone Serenata (sempre con Amoroso), vince un premio ai Billboard Italia Women in Music, ma quando parla di musica lo fa con la passione rigorosa della musicista. Però, tra le pieghe del talento spunta anche la fragilità di una figlia che poco più di cinque anni fa ha perso la mamma, anch'ella musicista, e che sfida se stessa cantando il dolore sul palco (ieri con i giornalisti si è anche commossa). "A Sanremo temo più le interviste, nelle quali potrei emozionarmi fino alle lacrime, più che le esibizioni in sé, almeno da questo punto di vista. Quattro giorni dopo il funerale di mamma ho cantato al Blue Note e sono stati 2 concerti bellissimi, mamma è sempre con me, nessuno scompare veramente". Appunto.
Nella finale del Festival, Serena Brancale indosserà un abito della mamma comprato insieme, un modo per essere ancor più vicine. E se il brano Qui con me è stato bene accolto dopo i primi ascolti, lei fa il punto di un anno che l'ha catapultata da un onorevole percorso (fu anche tra i Giovani di Sanremo nel 2015, eliminata da Caccamo) a una ribalta rotonda e luminosa: "Ma io non sono cambiata, forse ho imparato ad accettare i compromessi senza credere che siano sconfitte".
E l'Eurovision? "Si può dare un messaggio anche andandoci, ma rispetto chi si fa da parte". Infine la cover nella serata dei duetti: "Non dico il titolo, ma se fosse un gesto sarebbe un bacio. E con me ci saranno due artisti mai visti prima a Sanremo". Magari pure stranieri, chissà.