Cure più rapide per i disabili

Una corsia preferenziale per gli handicappati che hanno bisogno di cure. È il contenuto del protocollo d'intesa sottoscritto dall’ospedale San Matteo e dal Comune di Pavia. È un percorso sanitario facilitato per i pazienti che già sono monitorati dai centri per disabili di Pavia. Ma l’obiettivo futuro è di estendere il progetto a tutti gli handicappati. Il protocollo corrisponde a un modello organizzativo già sperimentato dal Progetto Dama del San Paolo di Milano, attento alla persona, flessibile e capace di ottimizzare i tempi. A beneficiare del protocollo saranno i pazienti che possono programmare le cure e la richiesta di assistenza: non sono comprese le situazioni di emergenza per le quali è necessario rivolgersi, come sempre, al 118. I disabili possono contare su prestazioni ambulatoriali semplici. I familiari o gli stessi interessati possono chiamare il Cup, il centro unico per le prenotazioni, per la richiesta massima di due prestazioni, per esempio un prelievo e una visita specialistica. Nel caso si tratti di più di due servizi, potrà contare sulla chiamata di un operatore entro 24 ore per risolvere le necessità. Entro cinque giorni dalla richiesta, saranno comunicate le date degli appuntamenti per le prestazioni. All'appuntamento, il paziente sarà ricevuto e accompagnato dal personale sanitario del San Matteo che si occuperà anche del trasporto interno per raggiungere i vari reparti.