Per Cutrufo brindisi riparatore con il «salassato» del Passetto

Prima un brindisi, seguito da antipasto, pizza e dolci. Poi, la stretta di mano e la consegna di un piatto d’argento in ricordo della città di Roma e della sua ospitalità. L’incontro riparatore tra il vicesindaco Mauro Cutrufo, e Yasuyuki Yamada, vittima con la sua fidanzata il 19 giugno scorso del conto-truffa da 695 euro al ristorante «Il Passetto» è andato in scena in una nota pizzeria di Tokyo Midtown, una delle aree più avveniriste e alla moda della capitale nipponica. «Viviamo di turismo e tutti i 15 milioni di turisti che abbiamo ogni anno sono come Yamada», ha detto Cutrufo, che, avendo le deleghe del turismo nella amministrazione capitolina, è a Tokyo anche per promuovere Roma con numerose iniziative, inclusa la partecipazione alla fiera internazionale del turismo. «La fiducia - ha aggiunto - è una cosa sacra: una mancanza con Yamada è una mancanza delle nostre istituzioni».
Yamada ha spiegato di «essere molto onorato dell’attenzione e del trattamento» e ha ammesso di «non essere abituato a tutta questa sovraesposizione. Spero tutto torni alla normalità». «Tornerò a Roma non appena avrò risparmiato i soldi per il viaggio», è la promessa. Siparietto finale. A Cutrufo è stato consegnato un finto conto del pranzo per circa 50 persone con su scritto «5.000.000 di yen (oltre 37mila euro), ma solo come mancia», richiamando i 200 euro addebitati a questo titolo a Yamada, nel pasto al Passetto. «Grazie, la terrò come ricordo», ha detto Cutrufo.