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Dai trapani ai cronometri, tutto in vendita

Enti e onlus, ecco chi può richiedere il materiale delle varie venue

Dai trapani ai cronometri, tutto in vendita
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AAA vendesi. Ci sono misuratori di umidità, pale di alluminio, zainetti portamateriali, seghe circolari, squadre da carpentiere. trapani, lavagne da coach, lettini da massaggi, carrelli della spesa, asciugamani, cronometri. Di tutto e di più. A neanche 24 ore dalla cerimonia di chiusura di Milano Cortina all'Arena di Verona, la Fondazione Milano Cortina 2026 ieri ha aperto sul sito ufficiale un Avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse all'acquisto di beni mobili utilizzati nelle venue olimpiche e paralimpiche al termine dei Giochi. Si inserisce el quadro delle attività organizzative, promozionali e di legacy previste dal Comitato Organizzatore "nel rispetto della Carta olimpica, del Codice etico del Comitato Olimpico Internazionale e dell'Olympic Host Contract". Sono disponibili 15 lotti composti da attrezzature e beni mobili dislocati nelle diverse Venue (da Rho Fiera all'Arena Santagiulia ai Villaggi olimpici) e saranno definiti puntualmente al termine dei Giochi con un inventario finale. Possono presentare manifestazione di interesse gli enti pubblici, le organizzazioni non profit, società sportive dilettantistiche, enti del terzo settore, soggetti giuridici privati ad esclusione delle persone fisiche. La scadenza è flash. Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 12 di giovedì. La Fondazione poi contatterà i soggetti selezionati per definire quantità, condizioni economiche, modalità di sottoscrizione del contratto e tempistiche del ritiro.

E a proposito di venue olimpiche, ieri si è svuotato il Villaggio allo scalo Romana. Ha accolto oltre mille atleti di 42 delegazioni internazionali che tutti insieme hanno vinto 99 medaglie. Dal comfort delle camere e dei letti alla funzionalità dei servizi, i feedback (testimoniati dai commenti e video degli atleti sui social) sono positivi. E ripagano probabilmente Coima, la società che ha realizzato e gestirà le palazzine dopo i Giochi, delle critiche incassate nei mesi scorsi. Ora si prepara ad accogliere gli atleti paralimici in gara dal 6 al 15 marzo a Milano, testeranno anche l'accessibilità del Villaggio. Al termine, in soli quattro mesi gli spazi saranno trasformati in residenze universitarie. Lo studentato da 1.700 posti letto sarà pronto già a settembre per l'anno accademico 2026/2027. Lo ha ribadito ieri il vicepremier della Lega Matteo Salvini, arrivato intorno alle 11 per un sopralluogo. "Sono qui per ringraziare i volontari, centinaia, che hanno lavorato alla grande e che riprenderanno a lavorare nei prossimi giorni perché le Paralimpaidi per me, per gli italiani, avranno la stessa importanza e la stessa rilevanza delle Olimpiadi - ha sottolineato -. Si va avanti e fino a metà marzo ci sarà lo stesso impegno, perché l'Italia sta dando un'immagine eccezionale nel mondo e conto che continui a dare questa immagine eccezionale". E sottolinea che " da fine aprile il Villaggio sarà consegnato, perché da settembre diventerà un villaggio universitario".

E il governatore Attilio Fontana ricorda che i Giochi "sono stati un capolavoro di sicurezza, coordinamento e professionalità: dai grandi eventi, agli spostamenti dei capi di Stato e di Governo alla sicurezza degli atleti. Tutto perfetto".

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