Un vero e proprio deposito con computer, fotocopiatrice e albero illuminato per le feste di Natale. Quello che i carabinieri di Sesto hanno scoperto nella ex Falck in via Trento assomigliava più a un moderno ufficio di assistenza fiscale o a un grande magazzino di alta tecnologia che a un locale di stoccaggio della merce rubata. Insospettiti dai movimenti di un extracomunitario, i militari, durante un normale controllo delle aree dimesse, hanno notato dei gradini che conducevano alle cantine sotto i capannoni dell'ex Falck. Nei sotterranei la sorpresa. Sei romeni avevano allestito un vero e proprio appartamento con tanto di acquario e albero di Natale illuminato grazie ad un allacciamento abusivo alla rete elettrica del comune. A fianco, in uno spazio più ampio, 7 computer, 6 portatili, una fotocopiatrice e una decina di monitor Lcd, risultati rubati in alcune ditte brianzole e del lecchese. Rinvenute anche numerose chiavi di auto, 3 motorini di dubbia provenienza, attrezzi da scasso e 1.600 chili di rame ancora sigillato.
Secondo gli inquirenti i 5 romeni arrestati con l'accusa di ricettazione e il diciassettenne denunciato avrebbero agito su commissione soprattutto per quello che riguarda il furto dei filamenti di rame. L'indagini dei militari puntano ora a verificare se in passato la banda abbia rifornito alcune aziende locali che avrebbero comprato il rame pagandolo a prezzi inferiori del costo all'ingrosso.Deposito di merce rubata abbellito con lalberello
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