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Il drone in Romania continua a far paura. Chiuso (e poi riaperto) l'aeroporto a Monaco di Baviera

Dopo il drone russo che ha colpito un palazzo in Romania cresce la paura in tutta Europa. A Monaco di Baviera l'aeroporto è rimasto chiuso per circa un'ora per motivi di sicurezza. Ma era solo un falso allarme

Il drone in Romania continua a far paura. Chiuso (e poi riaperto) l'aeroporto a Monaco di Baviera
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Dopo l'attacco russo in Romania un nuovo episodio inquieta l'Europa.

L'aeroporto di Monaco, in Germania, dalle 9 di stamani è rimasto chiuso per circa un'ora e i voli sono stati sospesi dopo l'avvistamento di un drone nei pressi delle piste. Lo ha riferito la polizia della città tedesca. Quello di Monaco è il secondo aeroporto più trafficato della Germania. Lo scalo poi è stato riaperto. Si trattava solo di un falso allarme.

Mosca, drone ucraino colpisce unità della centrale di Zaporizhzhia, nessuna anomalia

Un drone ucraino ha colpito l'edificio della turbina dell'unità 6 della centrale nucleare di Zaporizhzhia, ha dichiarato l'ad di Rosatom, Alexey Likhachev. "Questo pomeriggio, un drone da combattimento ucraino ha colpito l'edificio della turbina dell'unità elettrica numero 6, provocando una successiva detonazione", ha dichiarato Likhachev citato da Ria Novosti, denunciando che "si tratta del primo attacco mirato alle principali apparecchiature di una centrale nucleare, con un'esplosione che ha perforato la struttura e ha causato danni all'edificio delle turbine". La centrale ha tuttavia rassicurato che tutti i sistemi funzionano normalmente e i livelli di radiazioni sono nella norma, mentre non si segnalano danni critici e vittime o feriti.

Zelensky, ci stiamo preparando per importanti negoziati

"Abbiamo tenuto una riunione speciale sui prossimi passi. Primo: la diplomazia. Siamo in contatto quasi quotidianamente con gli inviati del Presidente degli Stati Uniti e con i nostri partner europei. Abbiamo preso atto dell'evolversi della situazione relativa alle forniture per la difesa aerea - e, più in generale, dei nostri accordi. Abbiamo definito le priorità per le prossime settimane: capacità antibalistiche, documenti bilaterali sulla produzione e fornitura di droni - incluso un accordo sui droni con l'Unione Europea - e preparativi per incontri in diversi formati. Ci stiamo preparando per importanti negoziati - per ora, senza divulgarne i dettagli pubblicamente". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Secondo: dobbiamo proseguire sulla strada umanitaria, con gli scambi già concordati. Ho incaricato il team di contattare i partner che possono ora contribuire a intensificare la necessaria mediazione. Terzo: ci saranno nuove decisioni a sostegno dell'Ucraina, anche per il nostro settore energetico. Stiamo definendo gli ultimi dettagli", ha aggiunto.

Zelensky, colpito un deposito di petrolio russo a 500 km dal confine

"Le nostre nuove sanzioni a lungo raggio - e questo a 500 chilometri dal nostro confine di Stato. Stiamo giustamente riportando la guerra da dove è venuta. La Russia avrebbe potuto porre fine alla sua aggressione molto tempo fa, ma ha scelto invece di prolungarla e continuarla. Così abbiamo raggiunto un altro impianto dell'industria petrolifera russa: Armavir, nel territorio di Krasnodar". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che stamattina Mosca aveva denunciato un attacco con droni ucraini su un deposito di greggio nella città meridionale russa, provocando un incendio ma senza causare vittime. "Ringrazio i nostri agenti dei Servizi di Sicurezza per questo risultato. Ciò che conta è che, passo dopo passo, stiamo attuando il nostro piano di sanzioni a lungo raggio in risposta a tutto ciò che la Russia sta facendo contro il nostro Paese e il nostro popolo. Tutte le nostre sanzioni - sia quelle legali che quelle a lungo raggio, del tutto concrete - stanno contribuendo ad avvicinare la pace".

Madrid convoca ambasciatore russo per protesta per drone in Romania

In un messaggio su X, il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha informato di un colloquio telefonico con la sua omologa della Romania, Toiu Oana. "Le ho trasmesso la solidarietà e il sostegno della Spagna a fronte dell'incursione di un drone russo in territorio rumeno ed europeo". "Ho convocato l'ambasciatore russo in segno di di protesta", segnala Albares nel messaggio, in cui esprime anche "la mia solidarietà alla comunità rumena in Spagna". Il governo spagnolo attraverso il ministro degli Esteri aveva già espresso venerdì una ferma condanna dell'incursione del drone russo nel territorio della Romania, Paese "socio dell'Unione Europea e alleato Nato". 

Kiev: Mosca usa droni a sciame, si avvisano tra loro della contraerea

La Russia sta attivamente modernizzando i suoi droni e introducendo la tecnologia 'a sciamè. Ciò consente ai droni di cambiare rotta in tempo reale durante gli attacchi aerei. Lo ha dichiarato a Rbc-Uckraine l'esperto militare Anatolii Khrapchynskyi. Perché gli sciami di droni sono più pericolosi dei missili? A differenza dei missili da crociera che seguono una rotta pre-programmata, spiega l'esperto, i droni moderni sono in grado di adattarsi in modo flessibile alle condizioni in volo. Grazie all'introduzione della comunicazione "mesh", i droni russi possono trasmettere informazioni tra loro direttamente durante il volo. Se i primi droni di un gruppo vengono intercettati da una squadra mobile di fuoco ucraina o da un drone intercettore, avvisano l'operatore e i droni che li seguono. 

Riaperto lo scalo aereo

L'aeroporto di Monaco di Baviera in Germania è stato riaperto dopo la chiusura per motivi di sicurezza avvenuta in mattinata attorno alle ore 9. "La perquisizione effettuata dalla Polizia Federale non ha rivelato nulla di sospetto", ha affermato un portavoce delle forze di sicurezza alla Bild. Lo stop ai voli era giunto dopo la segnalazione del presunto avvistamento di un drone. Le forze dell'ordine hanno perlustrato l'area utilizzando anche un elicottero ma non sono stati trovati segnali della presenza di droni.

Avvistato un drone, chiuso l'aeroporto di Monaco

L'aeroporto di Monaco è stato chiuso e i voli sono stati sospesi dopo l'avvistamento di un drone nei pressi delle piste. Lo ha riferito la polizia della città tedesca. Quello di Monaco è il secondo aeroporto più trafficato della Germania. Le autorità hanno invitato i viaggiatori a consultare lo stato dei voli prima di recarsi in aeroporto e le autorità stanno indagando. Dopo circa un'ora lo scalo è stato riaperto.

La Romania chiede sistemi di difesa alla Nato

La Romania chiederà alla Nato di accelerare le consegne dei sistemi di difesa aerea e chiuderà anche il suo unico consolato russo dopo che un drone russo si è schiantato contro un condominio. "Si tratta di una violazione inaccettabile e palese del nostro spazio aereo", ha dichiarato a Politico la ministra degli Esteri rumena Oana Toiu, "abbiamo la conferma che si tratta di un drone russo". Toiu ha affermato che il comandante supremo della Nato, il generale statunitense Alexus Grynkewich, ha "accettato" le precedenti proposte di Bucarest che chiedevano all'alleanza di trasferire equipaggiamento militare nel paese. In risposta all'incidente del drone, ha aggiunto che la Romania chiederà di "accelerare" la consegna.

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