Una strada isolata in un bosco che conduce a una casa altrettanto solitaria, su un colle sferzato dal vento, e permeata da un'inquietante aura di dicerie e stranezze è certamente un topos della letteratura horror. Ma non per questo un romanzo che faccia uso di tale cliché perde fascino se a sostenerlo è una scrittura elegante e capace di avvincere. È proprio il caso di Cold Harbour (Alcatraz, trad. di Lucio Besana, pagg 312, euro 19) di Francis Brett Young (1884 - 1954), un classico inedito in Italia, pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1924, narrato con straordinaria forza introspettiva e capace di suggestioni oscure quanto quelle di cui sono vittime alcuni dei suoi protagonisti. Non a caso, a parlarne in termini elogiativi fu il maestro del genere, H.P. Lovecraft.
L'automobile dei coniugi Wake finisce in panne in una zona remota delle Midlands, nel mezzo della Black Country, tra ciminiere fumanti di industrie siderurgiche e prati verdi, sotto un cielo carico di pioggia e incendiato di un rosso chimico, "come riflettendo l'incandescenza del ferro fuso che traboccava dagli apocalittici altiforni". È così che, attratti da una inspiegabile forza magnetica, i Wake approdano a Cold Harbour, un villa che mantiene qualche vaga parvenza della magnificenza di un tempo, spenta quasi del tutto dalla presenza sinistra del padrone di casa, il signor Furnival, un industriale in rovina convertito al cattolicesimo, un uomo impenetrabile. I Wake usciranno vivi da un'esperienza che, seppur breve, stravolgerà le loro coscienze, al punto da sentirsi costretti a farne un racconto catartico di fronte a un prete e a un romanziere. In fondo, la presenza misteriosa che aleggia su quella casa, il poltergeist tanto caro alla narrativa horrror, pertiene a entrambe le categorie.
Cold Harbour è tutta un riverberarsi di riti pagani e sensi di colpa cristiani, con tanto di croce sassone, altare romano e tracce di abomini eretici. Vincere la cortina protettiva eretta da Furnival, la cui moglie ha "una mente soggiogata e credula", porterà i Wake sull'orlo del delirio.