Dragaggi al via nel porto di Genova per creare l’ormeggio più lungo d’Europa

Dragaggi al via nel porto di Genova  per creare l’ormeggio più lungo d’Europa

Ci vorranno anche decine di microcariche di dinamite per rompere l'argilla ferragliosa sul fondo del canale d'ingresso del porto di Genova. Ma alla fine le grandi navi da crociera, così come le cugine cargo, potranno passare senza rischiare di incagliarsi. Il fondale si alzerà dagli attuali undici metri e mezzo fino ai diciotto metri. E con lo stesso trend si avranno fondali più profondi al porto petroli e a Ponte dei Mille. Da poco meno di 5 metri nel primo sito si arriverà a una profondità di 14 metri e mezzo, permettendo in questo modo l'attracco alle grosse navi gaspetrolifere, anche se poi si costruiranno anche due piattaforme di scarico al largo di Pegli. Mentre nel secondo sito, quello crocieristico passeggeri, da 7 metri e settanta si passerà ai dieci metri. Un record per il porto del capoluogo ligure che finalmente potrà accogliere tutte le navi da crociera del mondo che mediamente hanno un pescaggio massimo di 9 metri e mezzo. Non è tutto. La cattedrale di Ponte dei Mille diventerà l'ormeggio passeggeri più lungo e grande d'Europa. I lavori, che cominceranno in autunno e si concluderanno il prossimo anni, consentiranno di avere una lunghezza di ormeggio di oltre 330 metri. La più lunga nel Mediterraneo.
Ieri i progetti sono stati illustrati dal presidente dell'Autorità portuale Luigi Merlo che insieme all'ammiraglio Lolli ha presentato l'avanzamento dei lavori anche nella parte fieristica dello specchio acqueo portuale dove è stato demolito un muro frangiflutti e dove, soprattutto, a lato della Sopraelevata, per il prossimo Salone Nautico saranno ricavati 270 nuovi posti auto che raddoppieranno per l'edizione 2010. «Ci stiamo impegnando per realizzare un porto da record», commenta Merlo». che ieri ha mostrato l'attività dei dragaggi al porto petroli. La nave che «succhia» la fanghiglia, si riempie la pancia di 1200 tonnellate e poi la riversa a calata Bettolo per la nuova banchina, lavora dall'inizio di luglio senza sosta sette giorni su sette e 24 ore su 24. «Si tratta di un totale di 160mila metri cubi - continua merlo - che finora abbiamo dragato e riversato a calata Bettolo. Ne mancano ancora 225mila. Almeno per le navi da crociera, comunque, i dragaggi realizzati finora sono sufficienti per gli scafi enormi come quelli di Msc e Ocean Village. I dragaggi dureranno due anni e la fine dell'opera dei lavori la vedremo, compresa la nuova banchina, nel giro di quattro anni. Sul fronte aeroportuale stiamo poi pensando a realizzare, come a Olbia, un servizio per la grande nautica da diporto con gate dedicati a chi raggiunge e parte da genova utilizzando sia grossi yacht, sia aerei privati. Entro dieci giorni firmeremo anche il contratto per l'aggiudicazione del progetto su lungomare Canepa. La Coop 7 dovrà entro 90 giorni presentare il progetto definitivo».

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