Due segretari e una diffida

Il Consiglio direttivo dell’Udc di La Spezia, riunito in seduta straordinaria, ha votato all’unanimità per diffidare il «comitato», compreso il signor Ivano Dardengo «a riunirsi in nome dell’Udc della Spezia perchè non hanno titolo e sono completamente sconosciuti a codesta segreteria. Si richiede inoltre alla segretria nazionale di prendere provvedimenti disciplinari verso i signori Adolfo, Broglia, Calcagno, perchè si sono prestati a presiedere e convalidare un’assemblea congressuale illegittima, dato che l’unico delegato della Segreteria nazionale e presiedere il congresso Udc è l’onorevole Emerenzio Barbieri». É questo il nuovo colpo di scena, dopo il congresso provinciale contestato, perchè prima rinviato poi tenuto regolrmante. Ma facciamo un passo indietro: l’assemblea dell’Udc era stata rinviata a data da destinarsi, ma alla fine i lavori si erano svolti ugualmente, presenti il segretario regionale Vittorio Adolfo, il consigliere nazionale Umberto Calcagno e quello regionale Fabio Broglia. Al termine era stato eletto il comitato provinciale e il segretario Ivano Dardengo. Immediatamente però era intervenuto Gaetano Russo che aveva fatto sequestrare gli atti dell’assise. Ieri l’ultimo atto della querelle.

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