È di 319 milioni di euro l'indotto economico dei Giochi Olimpici. Lo rileva il Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza. Gli spettatori previsti sono 725mila e la spesa media pro-capite è di 440 euro. Minore l'indotto economico stimato per i Giochi Paralimpici: 31 milioni di euro, con poco più di 73mila spettatori e una spesa media pro-capite di 424,5 euro. È stata compiuta un'analisi entro un raggio di 4,5 chilometri dal centro di Milano: la media del tasso di occupazione degli alberghi da 3 a 5 stelle (500 hotel) è vicina all'81 per cento (80,9). Nell'extralberghiero il tasso medio di occupazione è minore, dal 65 al 70 per cento, con un'offerta ampia: quasi 18mila appartamenti. Il tasso medio di occupazione extralberghiero sale, però al livello di quello alberghiero in centro-zona Brera e vicino al Centro media (zona Portello) e al Villaggio Olimpico (zona Scalo Romana). Il prezzo medio giornaliero è di 221 euro: + 8,5 per cento rispetto al fine settimana precedente, ma -16,6 per cento se raffrontato all'agosto dello scorso anno.
Negli ultimi giorni i prezzi sono comunque in risalita per l'incremento della domanda "last minute". Le maggiori variazioni dei prezzi dei biglietti aerei per Milano si sono in particolare registrate nel Sud Europa (25,9 per cento); in Europa centrale (15,7 per cento); in Oceania (14,2 per cento); nel Nord Europa (11,4 per cento).
Per i primi due mesi di quest'anno aumenta il numero di turisti a Milano. A gennaio la previsione a consuntivo è di oltre 695mila arrivi (+ 14 per cento rispetto al gennaio 2025); a febbraio si stimano più di 745mila arrivi con un incremento del 15 per cento nel confronto con lo scorso anno.