E con Fiamm Energia pronti alle nuove sfide

L’innovazione in casa Fiamm si declina con la ricerca pura nelle nuove frontiere dell’energia e con nuovi brevetti mondiali come quelli sul led organico, attualmente in produzione nello stabilimento di Tolone, nato da una intensa collaborazione con il Cnr di Lecce, ma che presto verrà realizzato anche in Italia. Una combinazione di sottili fogli di vetro e carbonio che sollecitati dalla luce e dall’energia sono in grado di restituire un elevato alto grado di luminosità disegnabile a piacere, e che può avere grossi impieghi sia nell’automotive sia nell’arredamento. Non a caso nella recente Fiera di Francoforte, il designer Philippe Starck ha presentato per Fiamm un rivoluzionario modello di lampada e a questa stessa nuova tecnologia è interessata anche l’italiana Flos.
«Griglia intelligente» o «Smart Greed» sarà uno dei prossimi settori di massima ricerca e sviluppo. Qui un territorio, un comune o una zona isolata vengono considerati come totali produttori di energia attraverso le diverse fonti energetiche - solare, eolico, biomassa, marino - stoccate e gestite da un sistema intelligente in grado di «governare» i picchi di eccedenza e di consumo e capace anche di destinare alla rete di vendita quanto viene prodotto in più. «Ed è proprio in questo settore che Fiamm intende lanciare nuove sfide - spiega l’ad Stefano Dolcetta - attraverso una nuova società, Fiamm Energia, totalmente dedicata alle energie rinnovabili, per la realizzazione di centrali di generazione di energia a pannelli fotovoltaici in cui integrare sistemi di accumulo tradizionali e batterie di nuova tecnologia, lead free, senza manutenzione, ecocompatibili e con massime performance in ambienti a clima estremo. Batterie nate per centrare l’obiettivo globale di una migliore efficienza energetica, insieme allo sviluppo di tecnologie Oled che consentono un notevole risparmio di energia in applicazioni di general lightening e che, sempre in ambito automotive, prevedono la realizzazione di interior lightening e fanaleria posteriore ultrasottile ed efficiente».
Il gruppo vicentino accetta anche la sfida della riduzione di emissioni di CO2: con lo studio di batterie con la nuova tecnologia Agm a ricombinazione interna dei gas, pensata per supportare i nuovi sistemi Stop&Start, che riducono i consumi di carburante fino al 6% e l’inquinamento atmosferico ed acustico, garantendo l’efficienza dell’apparato elettrico dell’auto anche nelle fasi di stop del motore. Fiamm pensa anche a garantire la sicurezza: con lo sviluppo di nuovi avvisatori acustici e di nuove antenne e sistemi per la ricezione radiosatellitare, pensati per la navigazione Gps e per l’infomobility, affinché l’automobile diventi sempre più un mezzo sicuro di comunicazione oltre che di trasporto. Attualmente il gruppo è fornitore tecnologico di antenne e accumulatori anche di diversi eserciti, direttamente o indirettamente, come quello italiano, francese e americano. Tra i suoi clienti, oltre alle grandi case automobilistiche, ci sono anche le Fs e altre società ferroviarie europee.

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