Leggi il settimanale

Ecco il perché dei «disagi» al Porto Antico

Ecco il perché dei «disagi» al Porto Antico

di Marco Pallavicino*

Caro Direttore,
Permettimi, attraverso il tuo giornale, di replicare al signor Paolo Battaglia in merito alla lettera pubblicata domenica scorsa. Premetto che la mia non vuole essere una polemica né contro il Giornale né contro il vostro stesso lettore.
Il nostro rapporto professionale è consolidato, franco e leale. I tuoi collaboratori sono sempre presenti alle nostre conferenze stampa e lo spazio che ci dedicate è sempre proporzionato all'importanza della notizia. Quando ci criticate, lo fate sempre con equilibrio, onestà intellettuale e, soprattutto, verificando la notizia. Vi leggiamo con interesse al pari delle opinioni dei vostri lettori, specialmente quelle di chi, come il signor Battaglia, ha per il Porto Antico progetti e visioni diversi da quelli realizzati per valorizzare l'area. Quello che contesto al signor Battaglia, non a il Giornale, è l'accostamento con «uno scalo libico appena bombardato». Ti confesso, dunque, che il titolo della sua lettera mi ha colpito e anche un po' ferito. L'ho trovato eccessivo e ingeneroso. Ho letto tutto con attenzione, ho metabolizzato le critiche e adesso mi sento di rispondere. Così, direttore, ti chiedo di potermi rivolgere direttamente al tuo lettore.
***
Gentile signor Battaglia,
Lei ha in parte ragione quando parla di pulizia e fa bene a spronarci da questo punto vista. Ma il potere di intervento della Società è limitato, per non dire nullo, contro i visitatori privi di senso civico. Quanto alle «cavallette» (che stazionano in un'area fuori dalla competenza della Società Porto Antico) la vigilanza privata può limitarsi a un'azione di segnalazione alle forze dell'ordine. Quanto al resto, The Space Cinema aprirà tutte e dieci le sale nei prossimi giorni. Le porte chiuse delle gallerie commerciali servono a mantenere il clima fresco in estate e riscaldato in inverno, per un maggior comfort dei frequentatori. Le tipologie commerciali mirano a integrare l'offerta con i negozi del centro storico, non a porsi come alternativi e in concorrenza. Le transenne a Porta Siberia, facilmente spostabili e del tutto momentanee causa lavori in via del Molo, agevolano la mobilità di chi abita in quella zona e permettono di disporre più facilmente dello spiazzo in caso di manifestazioni o spettacoli. A proposito dal 28 giugno al 3 agosto, ne abbiamo in programma 35 in 37 sere. Tutti di alto profilo artistico.
Il Porto Antico non è, e non sarà mai, una piazzetta in stile Porto Cervo o Portofino. È un nuovo quartiere della città, dove convivono cultura, tempo libero, imprese, negozi, ristoranti, spazi per i bambini, spettacoli, attività congressuali. Tutto questo per una scelta ben precisa, portata avanti dal momento in cui uno dei più prestigiosi architetti del mondo, Renzo Piano, ha ideato il recupero urbanistico dell'Area. Che ci siano aspetti da migliorare siamo tutti d'accordo. E su questo siamo tutti impegnati e i contributi critici come il suo sono uno stimolo prezioso. Credo, però, che con tutti i difetti dell'Area, il paragone con uno «scalo libico appena bombardato» non regga proprio. Sono convinto che il senso di pace e di serenità che si respira arrivando, per esempio, al Porto Antico dal mare con la Navebus al mattino presto potrebbero ispirarLe, paragoni di diversa natura.

Questo non per rinunciare allo spirito battagliero che porta nel nome (mi si passi l'espressione), ma per ricevere contributi più mirati e attenti da chi come Lei ama questo luogo non comune che è il Porto Antico di Genova.
*Ufficio Stampa Porto Antico di Genova SpA

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica