Per lamministrazione di Bogliasco, guidata dal sindaco Luca Pastorino, il periodo migliore per ristrutturare e mettere in sicurezza un suggestivo litorale di scogli a picco sul mare (e proprio a pochi metri dal palazzo comunale) sembra essere la stagione estiva in pieno svolgimento, con gravi disagi per bagnanti, amanti del surf e quanti frequentano quella parte di costa. Sia chiaro che la posa di una rete anti caduta massi, affidata ad una azienda piemontese, è più che motivata dal fatto che, proprio pochi giorni fa, un grosso sasso si sarebbe staccato dalla sommità della scogliera sfiorando un bagnante e distruggendo un capanno usato dai surfisti. Però i lavori, in svolgimento in questi giorni, hanno reso inagibile parte di uno stabilimento balneare e una spiaggia pubblica. Un fatto, questo, che ha scatenato le lamentele di turisti e residenti del paese. «Non è in questo modo che si aiuta il turismo di cui Bogliasco ha bisogno» hanno commentato molti.
«Lamministrazione comunale poteva avviare e concludere i lavori ben prima dellinizio della stagione turistica invece di regalarci un Ferragosto con mezzi pesanti al lavoro sulla scogliera» hanno detto altri. E il fatto che il sindaco Pastorino abbia firmato due ordinanze di messa in sicurezza per altre porzioni di scogliera (località Pontetto e Liggia) rispettivamente a gennaio e marzo, sembra dare loro ragione.Ecco la scogliera delle polemiche
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