Alitalia-Etihad: rush finale. Renzi vede Hogan E il Tar «boccia» il volo di Emirates Malpensa-New York

Alitalia-Etihad: rush finale. Renzi vede Hogan E il Tar «boccia» il volo di Emirates Malpensa-New York

Che la trattativa tra Alitalia e Etihad sia alle battute finali trova conferma nell'incontro, svoltosi ieri sera a Palazzo Chigi, tra il presidente del Consiglio Matteo Renzi e l'ad della compagnia di Abu Dhabi, James Hogan. Sebbene Alitalia sia una compagnia privata, sono numerosi i temi sui quali dovrà pronunciarsi il governo: dall'assetto aeroportuale di Linate e di Malpensa, a un probabile nuovo capitolo legato al costo del lavoro. Dell'incontro, al quale ha partecipato anche il sottosegretario Del Rio, non è trapelato alcun esito; ma molti si aspettano che già nel fine settimana possa arrivare a Roma la lettera d'intenti da Abu Dhabi, presupposto per una trattativa in esclusiva. La chiusura, ricordiamo, non è prevista prima dell'estate.
Ieri una diversa notizia ha messo a rumore il mondo del trasporto aereo. Un'altra compagnia del Golfo, Emirates, la cugina di Etihad basata a Dubai, sarà costretta a sospendere il collegamento Milano-New York avviato soltanto sette mesi fa. Contro il volo aveva fatto ricorso Alitalia, insieme alle altre compagnie italiane e ad Assaereo, e ieri è stato divulgato il verdetto del Tar del Lazio, che ha riconosciuto la fondatezza delle critiche e la «discriminazione» per le imprese italiane. Emirates, da parte sua, sta valutando il ricorso al Consiglio di Stato. «Un provvedimento stupefacente e inatteso» secondo il presidente della Sea, Pietro Modiano, sostenitore di una liberalizzazione dei diritti per i voli delle compagnie straniere da Malpensa.
L'autorizzazione in base alla quale Emirates aveva avviato il collegamento è, tecnicamente, una «quinta libertà», che dà il diritto di imbarcare passeggeri e merci in stati intermedi (l'aereo di Emirates parte da Dubai, fa scalo a Milano e prosegue per New York). Una concessione che in genere viene accordata per favorire collegamenti tra due Stati quando non ve ne siano o siano insufficienti. In questo caso, invece - ed è la base dei ricorsi - la tratta Milano-New York era già ampiamente coperta dai voli di ben quattro compagnie: Alitalia, Delta, United Airlines e American Airlines.
Nella concessione a Emirates è riconoscibile una logica aeroportuale. Malpensa è uno scalo che negli anni è stato depotenziato da scelte politiche discutibili, e il suo interesse oggi è quello di ottenere quanti più collegamenti possibile. In un comunicato, Assaereo ieri ha ricordato che in nessuno Stato europeo è «neanche ipotizzabile» la concessione di quinte libertà a compagnia extracomunitarie.

Commenti