Anche Lamborghini sulla via elettrica. Un Suv a emissioni zero dopo il 2025

E Stellantis si allea con i cinesi di Foxconn per l'auto del futuro

Anche Lamborghini sulla via elettrica. Un Suv a emissioni zero dopo il 2025

Anche Automobili Lamborghini annuncia il suo primo modello completamente elettrico per la seconda parte del decennio. La decisione, peraltro attesa, è arrivata direttamente dal presidente e ad Stephan Winkelmann. In particolare, si parla di un crossover 2+2 a due porte, quindi anche per uso quotidiano, per il quale è previsto un ulteriore ampliamento del sito di Sant'Agata Bolognese con benefici in termini occupazionali. La Casa emiliana è dunque a una svolta storica dettata dal piano strategico al 2030 denominato «Direzione Cor Tauri», ovvero il percorso che porterà l'azienda sulla via della decarbonizzazione dei suoi modelli futuri e dello stesso polo industriale italiano.

Ecco allora annunciarsi una battaglia interessante all'interno della Motor Valley tra Ferrari, che pure produrrà nel 2025 la sua prima elettrica, come confermato dal presidente e ad John Elkann, e Lamborghini. Tra le due marche italiane, fiore all'occhiello del territorio, si inserirà nei prossimi mesi la joint venture cino-americana Faw-Silk che, a fronte di 1 miliardo di investimenti, dal nascituro hub di Gavassa (Reggio Emilia) sfornerà pure i suoi bolidi a emissioni zero disegnati da Walter de Silva e «vistati» dall'ex ad di Ferrari, Amedeo Felisa.

«Il programma di elettrificazione - ha spiegato il presidente di Lamborghini, Winkelmann - è un cambio di rotta reso necesssario da un contesto mutato radicalmente. Un piano che ci porterà a un futuro più sostenibile, ma pur sempre fedele al nostro Dna». «Direzione Cor Tauri» segna anche il più importante investimento del marchio: oltre 1,5 miliardi concentrati nell'elettrificazione della gamma, che sarà completata nel 2024, mentre il lancio del primo modello di serie ibrido plug-in è pianificato nel 2023. Ma Winkelmann guarda anche con interesse allo sviluppo dei carburanti sintetici, quelli green sintetizzati dalla CO2.

Siglata, intanto, la joint venture «Mobile Drive» tra Stellantis e Foxconn. Obiettivo è quello di posizionare «Mobile Drive», che farà da fornitore anche ad altre Case automobilistiche, «in prima linea nello sforzo globale per fornire nuove frontiere di informazioni a bordo del veicolo e di capacità di intrattenimento».

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