Arriva la "riscossione rapida". Non si può più sfuggire al Fisco

Arriva l'atto unico di accertamento anche per i Comuni. Si accorciano i tempi per far cassa e si liberano risorse per i controlli

Cambia la musica sulla riscossione dei tributi a livello locale. Con la nuova legge di Bilancio infatti l'esecutivo giallorosso prova a snellire le procedure per il recupero delle imposte degli enti locali provando a mettere ordine tra i due strumenti usati finora. Il primo è il ruolo che di solito viene affidato all'Agenzia delle Entrate, il secondo invece è l'ingiunzione fiscale che viene utilizzata direttamente dall'ente locale in caso di riscossione diretta. Due facce della stessa medaglia che però spesso danno vita a delle storture procedurali. Infatti in molti casi vengono portati avanti diversi atti sullo stesso procedimento che ritardano poi la riscossione vera e propria. E così per accorciare i tempi, arriva anche per i Comuni l'atto unico di accertamento. Un solo "passaggio" che permette l'esecuzione forzata. Ma qual è l'obiettivo di questa rivoluzione sul fronte della riscossione? Di certo da un lato c'è la volontà di abbattere i tempi (spesso lunghi) per incassare i tributi locali da parte delle amministrazioni comunali, dall'altro lato però c'è l'intento di liberare risorse per portare avanti in modo più incisivo la lotta all'evasione. La mossa del governo infatti potrebbe portare a un risparmio sui costi dovuti alla riscossione abbattendo alcuni passaggi burocratici per poi destinare questo "surplus" sul fronte della battaglia anti-nero.

Nella nuova "macchina fiscale", come ha ricordato Italia Oggi, è previsto il versamento diretto delle imposte da saldare alla tesoreria dell'ente interessato con l'ipotesi di un pignoramento diretto sul conto corrente. Insomma la catena di cassa sul fronte tributario si accorcia e diventa più snella. Ma non è finita qui. Vengono anche indicate le nuove procedure per il "reclutamento" dei funzionari che si dovranno poi occupare materialmente degli accertamenti e della riscossione. I funzionari dovranno avere almeno un diploma di scuola secondaria e l'attestato di frequenza di un corso preparatorio in materia fiscale. Poi, sempre nel disegno di legge di bilancio, viene sottolineato che l'ente riscossione deve comunque inviare un sollecito di pagamento (almeno per gli importi fino a 10mila euro) prima che possa scattare la procedura esecutiva. Infine va ricordato che tutti i costi per la notifica degli atti e quelli per le procedure esecutive vengono calcolati a carico del debitore. Insomma, se da una parte si va a semplificare la macchina burocratica del Fisco locale, dall'altra il messaggio che arriva tra le righe della manovra è chiaro: il recupero dell'evasione è una priorità e il governo sta studiando un piano dettagliato per avere un "esercito" in grado di potersi concentrare a tempo pieno sulle verifiche e gli accertamenti.

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Commenti

Destra Delusa

Dom, 03/11/2019 - 23:08

Da questo punto di vista, forse questo Governo riuscirà finalmente a dare una spallata a quei 200 miliardi di evasione fiscale.

Cosean

Dom, 03/11/2019 - 23:22

Non si capisce il "Non si può sfuggire al fisco", se è un augurio o una maledizione!

cgf

Lun, 04/11/2019 - 00:43

chiedo... ma perché non controllano gli enti pubblici come spendono, usano carte di credito e bancomat senza prima fare aste al ribasso e concorsi?

cgf

Lun, 04/11/2019 - 00:44

ovviamente ci metto dentro anche il Parlamento ed i Partiti (visto che prendono soldi/rimborsi dallo Stato), affinché diano il buon esempio

mcm3

Lun, 04/11/2019 - 05:37

Ma perche' si deve sfuggire al Fisco ?

bernardo47

Lun, 04/11/2019 - 07:28

Lo stato deve fare lo stato e gli Evasori vanno stanati. Nulla di sconvolgente.

Ritratto di massacrato

massacrato

Lun, 04/11/2019 - 07:30

L'intento è buono. Ma, considerata la situazione ormai consolidatasi in italia, sembra di tornare a visioni medioevali di vassalli feroci e gente disperata. Esaminando poi la composizione antropologica sociale, rischiamo di avere più esattori e controllori che non produttori di reddito, sicchè l'epilogo è inevitabile: un grande crack.

Morion

Lun, 04/11/2019 - 07:50

Chi ha creato quel mostro chiamato Equitalia?

gneo58

Lun, 04/11/2019 - 08:43

pagassero i loro debiti come li pretendono dai contribuenti......

trasparente

Lun, 04/11/2019 - 09:34

E come si fa a sfuggire al fisco e a tutti gli altri? esci di casa e sei controllato, banca, ospedale, medici, farmacie, viaggi, pc, email, Facebook ecc. è tutto controllato. Siamo tutti in libertà vigilata. Forse un peto siamo ancora liberi di farlo o dobbiamo trattenerlo?

gigi0000

Lun, 04/11/2019 - 10:47

Intenzioni sempre ottime, ma realizzazioni sempre pessime. Le comunicazioni dell'AdE per la Pace Fiscale - Saldo e Stralcio avrebbero dovuto giungere entro il 31 ottobre 2019, dato che il primo pagamento dovrebbe essere effettuato entro il 30 novembre, ma non sono arrivate. Nessun problema. sul sito dell'AdE si legge che "da novembre copia delle comunicazioni sarà reperibile sul sito". Balle: ad oggi nulla compare. Proroga? Comunicazione all'ultimo giorno? Sanzioni per ritardato pagamento? Annullamento domanda? Ecc. ecc. Colpa del governo attuale o del precedente, o di entrambi, o di un'Italia di ...

gneo58

Lun, 04/11/2019 - 10:49

Destra Delusa - presto dovrai cambiare nick name in "delusa" (o deluso) e basta - l'evasione, quella vera, quella grossa, non quella dello scontrino non battuto, e' ben altra con cifre da capogiro, spesso con parvenze "legali" e non vera' mai estirpata - basta ragionarci un po' e guardare piu' in la' del proprio naso. - saluti.

bernardo47

Lun, 04/11/2019 - 11:43

GNEO58....TUTTA EVASIONE VA COLPITA..TUTTI UGUALI DAVANTI A LEGGE.

bernardo47

Lun, 04/11/2019 - 12:16

colpire evasione da 132 miliardi annui! evasori derubano i milioni di italiani onesti che le tasse le pagano giorno per giorno e mese per mese, come i dipendenti e pensionati....e come tutte le le persone oneste di questo paese!

Ernestinho

Lun, 04/11/2019 - 12:32

Sulla pensione di Novembre si sono presi, con un mese di anticipo, l'anticipo IRPEF. Il 1° Dicembre si prenderanno la parte restante, facendomi pagare anche gli interessi per un solo giorno di ritardo! Stato vorace!

m.m.f

Lun, 04/11/2019 - 12:56

Tenendo per buoni i 130 miliardi circa ,che poi allo state dell'arte non sono nemmeno 100,mà meglio millantare e strumentalizzare così la spesa pubblica non si tocca, gli sperperi continuano e relative mazzette al seguito (vedesi ad esempio per dirne una su mille ALITALIA) ,il 80 % di questa incredibile evasione fiscale tutta a capo cosa nota oramai ben menzionata in ogni dove alla criminalità organizzata.E quì è organizzata benissimo vantiamo ben 4 sigle al estero si accontentano al massimo di due))))) mà davanti a quella si fermano .

Algenor

Lun, 04/11/2019 - 13:43

Le multinazionali che guadagnano in Italia ma pagano le tasse nei paradisi fiscali non le toccano, vero? D'altronde i servi non danneggiano i loro padroni.

lavitaebreve

Lun, 04/11/2019 - 14:01

UN GIORNO SI SCOPRIRÀ CHE L'EVASIONE ERA DI QUALCHE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO.

lavitaebreve

Lun, 04/11/2019 - 14:04

200 MILIARDI, 132 MILIARDI, SIAMO ALL'ASTA DEI NUMERI. IO OFFRO 300 MILIARDI. AVANTI UN ALTRO....

flip

Lun, 04/11/2019 - 14:11

su quali elementi certificati lo "stato" stabilisce che c'è una voragine per l'evasione fiscale?? E' possibile conoscerli?

flip

Lun, 04/11/2019 - 14:38

provate ad immaginare se i maggiori "evasorori" fossero proprio i partiti e gli "enti pubblici e "locali". Poi possono esserci anche attività private. ma il grosso è nell'amm,ne pubblica e nelle attività commerciali dei i èartiti!

Ernestinho

Lun, 04/11/2019 - 16:23

Ed invece se è lo Stato e/o i suoi enti debitore, hai voglia di aspettare!