Gabriella Marchioni Bocca al vertice di Assomac

Nominata presidente in occasione dell'assemblea generale dell'Associazione nazionale costruttori tecnologie per calzature, pelletteria e conceria. E' amministratore delegato dell'azienda metalmeccanica di famiglia, la Lamebo Srl

Gabriella Marchioni Bocca al vertice di Assomac, l'Associazione nazionale costruttori tecnologie per calzature, pelletteria e conceria: è stata nominata presidente in occasione dell'assemblea generale annuale che si è tenuta nella sede di Vigevano.

Torinese di adozione, dopo aver girato il mondo come direttore commerciale, dal 1995 Gabriella Marchioni Bocca è amministratore delegato dell'azienda metalmeccanica di famiglia: la Lamebo Srl. Succede a Giovanni Bagini dopo essere stata vice presidente di Assomac per quattro anni e dopo un'esperienza a capo della Commissione comunicazione, fiere, marketing e servizi associativi sotto la presidenza di Giulio Tandura.

Ha ricoperto e ricopre diversi ruoli di rilievo in associazioni e realtà confederali, quali Piccola Industria, Unione Industriale, consiglio e giunta della Camera di Commercio di Torino, oltre ad aver fatto parte delle commissioni tecniche di Confindustria a Roma.

La lunga esperienza in ambito confindustriale ha consentito a Gabriella Marchioni Bocca di tracciare le linee programmatiche della sua presidenza, in continuità con quanto svolto dai suoi predecessori. L’impegno è di condividere la progettualità per dare seguito al processo di evoluzione del ruolo di Assomac, rendendola sempre più la casa degli imprenditori meccanici e punto di riferimento per il settore.

Punti chiave saranno la comunicazione, sia interna che esterna, per dare ulteriore visibilità all'associazione in Italia e nel mondo, il ruolo di Assomac nella filiera della pelle, il maggiore coinvolgimento e partecipazione degli associati nelle attività di Assomac e la formazione imprenditoriale, valorizzando soprattutto i giovani, quali investimento per il futuro delle aziende del settore

Il salone Simac Tanning Tech e le relative strategie fieristiche saranno al centro dell’attività della presidenza: processo di rinnovamento della fiera e importanza dell’innovazione tecnologica nei prodotti.

Il quadro che emerge dalla fotografia del settore scattata ogni anno dall’ufficio studi di Assomac, risulta caratterizzato da alcuni fondamentali punti fermi: quello delle macchine per calzature, pelletteria e conceria è un segmento di nicchia che rappresenta un’assoluta eccellenza in tutto il mondo. Non solo: nell’ultimo anno, nonostante le turbolenze che hanno caratterizzato l’intero scenario italiano e internazionale, il settore ha dimostrato la capacità di saper interpretare i cambiamenti avvenuti e sapersi adeguare con visioni e strategie adeguate.

La produzione è cresciuta con tassi poco sotto le due cifre (+9,56%) sostenuta soprattutto dalle esportazioni (+11,4%) e rappresentano l’81,5% del fatturato delle aziende italiane del settore.

"Il 2014 è stato per Assomac un anno ricco di cambiamenti e risultati di successo, ma non dobbiamo e non possiamo rimanere fermi. È fondamentale - spiega Luigi Bagini - continuare sulla scia del cambiamento per riconfermarci all’altezza delle trasformazioni avvenute sul fronte internazionale e cambiare la nostra pelle. Non basta più riuscire ad essere presenti sui mercati strategici, dove già siamo forti. La chiave per il futuro è puntare sui giovani e sulla crescita aziendale, per offrire ai nostri clienti un valore aggiunto, che soltanto grazie alla nostra esperienza e know how siamo in grado di garantire rispetto ai nostri concorrenti stranieri. In questo settore, l’Italia è da tempo il primo Paese esportatore e il Paese leader in tutti quei mercati che sono produttori di conceria, calzature e pelletteria".

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