Assumere e licenziare in un solo anno: fa guadagnare 6mila euro

È l'effetto boomerang del Jobs Act denunciato da una simulazione della Uil e che farebbe guadagnare le imprese

C'è un effetto paradossale sul Jobs Act. Le imprese guadagnano per licenziare. Dal primo gennaio, come scrive Repubblica riportando una simulazione della Uil, una azienda, per uno stipendio medio (22 mila euro lordi annui), guadagna dai 5 ai 16 mila euro, a seconda se si licenzia dopo uno o tre anni. Ma si può arrivare anche a 6.600 euro dopo appena dodici mesi.

Il tutto avverrà a causa dell'effetto combinato degli sconti sull'Irap e contributi previdenziali inseriti nella legge di Stabilità e dagli indennizzi previsti dal Jobs Act per il nuovo contratto a tutele crescenti. Insomma, il rischio che un imprenditore assuma e licenzi solo per trarne profitto è presente. Anche perché i contributi previdenziali per i neoassunti (con un tetto a 8.060 euro annuo) valgono fino al 2017 e non sono vincolati alla stabilizzazione del lavoratore né alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Secondo il calcolo della Uil, dopo un solo anno, l'azienda può intascare oltre 6 mila euro; dopo tre anni, quasi 19 mila.

Commenti
Ritratto di lettore57

lettore57

Mar, 09/12/2014 - 13:16

Mi fido di questi calcoli e, detto questo, abbiamo avuto una ulteriore prova di dilettanti allo sbaraglio. Povero Corrado, con questa gente avrebbe potuto trasmettere La Corrida per l'eternità senza mai restare senza concorrenti.

Agostinob

Mar, 09/12/2014 - 13:33

Se è Repubblica che lo dice, bibbia dei comunisti, c'è da crederci. Avevo avuto già sentore di questo fatto quando Confindustria premeva e si diceva d'accordo. Qualcuno aveva già fatto i calcoli. Ci voleva Renzi ed i suoi consulenti per studiare una cosa simile. Poi, se un italiano non ha una lira per mangiare o pagare le tasse, peggio per lui.

Libertà75

Mar, 09/12/2014 - 15:26

ma scusate... un partito che faccia l'interesse degli italiani, soprattutto a sinistra? esiste?... forse il PCI ha tolto la lettera I perché si vergognava di fare gli interessi della povera gente... l'ultimo erede di Berlinguer è... Salvini

Cesare46

Mar, 09/12/2014 - 16:12

"copio e incollo" una azienda, per uno stipendio medio (22 mila euro lordi annui), guadagna dai 5 ai 16 mila euro. MA QUANDO SCRIVETE AVETE COLLEGATO IL CERVELLO ? FORSE CONFONDETE IL GUADAGNO CON IL RISPARMIO. MA DI QUESTI TEMPI UN MINOR COSTO DEL LAVORO NON E' NE GUADAGNO NE RISPARMIO, E' SOLO SOPPRAVVIVENZA. che fenomeni !

Cesare46

Mar, 09/12/2014 - 16:18

Forse non sapete quanti mesi di spipendio prevede la tutela crescente. Quindi a conti fatti "bene" il "guadagno" descritto nell'articolo è annullato dalla tutela crescente in caso di licenziamento. Sarebbe ora di smetterla di dare notizie false.

Cesare46

Mar, 09/12/2014 - 16:27

Suggerite alla UIL e pure a repubblica (delle banane) di rifare i conti. Provare a fare l'imprenditore di questi tempi poi ne riparliamo. Il guadagno o l'intascare descritto nell'articolo forse non è molto corretto matematicamente.

Cesare46

Mar, 09/12/2014 - 16:33

Prima che qualche professorino mi riprenda, scusate per gli errori ortografici dei commenti precedenti.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mar, 09/12/2014 - 17:12

Ma va?