Attacco hacker colpisce il bollo auto: cosa è successo

Gli hacker hanno bloccato non solo i vaccini ma tutti i sistemi informatici della Regione Lazio che comprendono anche l'erogazione degli incentivi alle imprese

Attacco hacker colpisce il bollo auto: cosa è successo

In seguito all’attacco hacker iniziato nella notte di domenica, l’intera macchina regionale del Lazio è congelata. E non stiamo parlando solo di prenotazione dei vaccini o di visite mediche, ma anche del pagamento del bollo auto che sembra al momento diventato impossibile. Sono stati congelati tutti i sistemi informatici della Regione e si deve ancora aspettare prima che possano essere riattivati. Ieri il presidente della Regione Nicola Zingaretti, in conferenza stampa ha spiegato che ci vorrà ancora tempo prima di poter ripristinare tutti i servizi e che verrà data priorità a quelli sanitari.

Congelati tutti i servizi del Lazio

Il problema principale è che sembra che a essere intaccato dal virus informatico sia tutto il sistema di backup. Ovvero, se non si riuscirà a decriptare i dati, tutto il sistema e tutti i dati andranno riscritti. Almeno per il momento si è tornati a utilizzare carta e penna anche per i documenti ufficiali, con conseguenti e notevoli ritardi. E le previsioni parlano di circa un mese di stop, durante il quale saranno fermi tutti i servizi destinati ai cittadini e alle imprese, proprio perché gli sportelli virtuali resteranno chiusi. Come riportato da Il Messaggero, un dirigente ha spiegato che “dal punto di vista burocratico, questo attacco informatico è il nostro 11 settembre...”.

Impossibile pagare anche il bollo auto

E se i problemi maggiori verranno registrati in ambito sanitario, non solo per quanto riguarda le vaccinazioni, notevoli disagi si avranno anche per attività semplici, come per esempio il pagamento del bollo auto, la tassa annuale sul possesso di un'autovettura. Questo tributo varia a seconda della propria Regione di appartenenza e delle norme che la stessa ha stabilito. Nel periodo di pandemia, infatti, diversi enti locali hanno scelto di attuare delle specifiche proroghe o agevolazioni per i propri cittadini, in modo da agevolare loro i pagamenti.

Nel caso in cui il pagamento non avvenga entro i termini previsti, il proprietario dell’auto rischia di ricevere una sanzione che viene calcolata in base ai giorni di ritardo. In alcuni casi può anche comportare il pignoramento sul conto, il fermo amministrativo del mezzo e anche, se si supera il limite dei 3 anni, la stessa revoca dell'immatricolazione. Se si prova ad accedere a un qualsiasi servizio online della Regione Lazio, compresa la tassa di circolazione per i veicoli, appare la scritta: “Impossibile raggiungere questa pagina”. Con ogni probabilità, visto il motivo che porterà molti automobilisti a non poter pagare, verrà deciso un ulteriore rinvio.

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