Bene l'asta sui Btp: tassi in calo

Il Tesoro ha venduto titoli per 6,5 miliardi con il tasso sul Btp quinquennale al 4,73%. Per la prima volta d aprile è sotto al 5%. A luglio era al 5,29%

Buone notizie sul fronte dei titoli di Stato: tassi in calo nell’asta di Btp quinquennali e decennali. Questo si traduce in minori interessi da pagare sul debito pubblico. Il ministero dell’Economia ha collocato titoli in tutto per 6,5 miliardi
(2,5 miliardi del quinquennale e 4 miliardi del decennale). Il tasso sul Btp a cinque anni torna sotto il 5% in asta di emissione per la prima volta da aprile. Quattro mesi fa, infatti, il titolo quinquennale pagava il 4,86%, quindi in rialzo al 5,66% a maggio, al 5,84% a giugno, un lieve calo al 5,29% a luglio e oggi una netta discesa al 4,73%. Per il Btp a dieci anni, invece, si tratta di un ritorno ai valori toccati poco tempo fa, per la precisione dal 13 luglio scorso.

In aumento anche il "gradimento". La richiesta per i titoli quinquennali è stata pari a 1,46 volte l’importo offerto (in rialzo da 1,34 di luglio). La domanda per i Btp decennali è risultata pari a 1,42 volte l’offerta (in rialzo da 1,29).

 

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Commenti

bobsg

Gio, 30/08/2012 - 15:40

Che bello, ghe goduria! Ogni giorno lo Stato si indebita sempre di più. Cosa si direbbe di una famiglia che andasse in banca quotidianamente a farsi prestare soldi poiché spende MOLTO più di quanto guadagna? Ecco, questa è l'Italia. "Chi vuol esser lieto sia, di doman non c'è certezza".

st.it

Gio, 30/08/2012 - 23:31

Ci avrei giurato,i burattinai della finanza entrano in azione a comando,per dimostrare che il salvatore dell'italia funziona. BEL GIRO PUBBLICITARIO COMPLIMENTI!!

antiquark

Ven, 31/08/2012 - 08:09

Le banche italiane hanno preso soldi dalla BCE con tasso 0.75% ed hanno comprato titoli italiani al 4,73% In questo modo non possono prestare agli italiani per i mutui, alle società per investimenti o per il credito al consumo Risultato, denaro circolante sempre meno, tassi si interesse e credit crunch più elevato, cittadini ed aziende in difficoltà... ma chi se ne frega le banche stanno bene.

procto

Ven, 31/08/2012 - 10:01

dov'è finito l'indicatore dello spread che campeggiava quotidianamente in prima pagina?