Bonomi compra le vasche Jacuzzi E alza la scommessa sul design

La preda fattura 500 milioni. Il polo con Carlyle per Flos e B&B

Cinzia Meoni

Investindustrial si tuffa nelle vasche Jacuzzi. Il private equity di Andrea Bonomi ha raggiunto una accordo con i fondi Apollo Global management, Llc, Ares management Corp, Clearlake Capital e Lp, per acquistare Jupiter Holding I, proprietaria di Jacuzzi Brands che, oltre alle iconiche vasche idromassaggio, conta 250 brevetti di prodotti di design tecnologicamente avanzati. Il fondo ha indicato Charles Huebner quale nuovo presidente esecutivo di Jacuzzi Brands.

Dell'operazione, a cui parteciperà come azionista di minoranza Nottingham Spirk Design Associates, non è stato rivelato alcun dettaglio economico. In ogni caso, Jacuzzi era stata acquisita da Apollo nel 2006 per poco meno di un miliardo di dollari (990 milioni) e, da allora, ha rafforzata la propria posizione con le attività di ThermoSpas, rilevata nel 2012.

Le origini dell'azienda risalgono al 1915 quando i sette fratelli Jacuzzi emigrarono in California dal BelPaese dando vita alla Jacuzzi Bros. Cinque anni più tardi l'aeronautica degli Stati Uniti adottava una dei fratelli Jacuzzi, mentre la prima pompa a immersione per l'idroterapia risale al 1956 e porta, nel 1968, alla progettazione delle vasche idromassaggio. Oggi Jacuzzi Brands conta su un fatturato di 500 milioni di dollari generato da Spa di alta gamma, idromassaggi, saune, bagni turchi e docce emozionali.

Con Jacuzzi, Investindustrial rafforza la propria esposizione nell'ambito dell'arredamento di interni dove è già presente, in partnership paritetica con il fondo Carlyle, con Design Holding. La finanziaria, titolare dei brand Flos, B&B, e Louis Poulsen, conta su un giro d'affari stimato in oltre 500 milioni e punta a diventare un gruppo diversificato e globale nel settore, anche grazie ad acquisizioni mirate di brand di alta gamma. Le sinergie tra le due realtà sono evidenti. «Jacuzzi Brands potrà accedere alla rete di relazioni di Investindustrial, inclusi designer di fama mondiale per accelerare la crescita attraverso innovazione, sviluppo del prodotti e ricerca», si legge in una nota del societaria. Un portavoce del fondo tuttavia fa saper che non c'è alcuna intenzione di unire le due società. Almeno per ora.

L'acquisizione di Jacuzzi Brands è la terza portata a termine da Investindustrial in meno di due settimane. Il fondo di Bonomi ha infatti messo sul piatto 143 milioni di euro per acquistare Natra, società attiva nella produzione di cioccolato e quotata a Madrid e ha siglato un accordo per l'acquisizione del 70% di Italcanditi (il 30% del capitale rimarrà in mano alla famiglia Goffi), attiva nella produzione di ingredienti a base di frutta per l'industria alimentare con un giro d'affari di 100 milioni.

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