Economia

"Buy now, pay later". Così cambiano i pagamenti

L’e-commerce risale ai livelli pre-pandemia con vendite di oltre 30 miliardi di euro e un tasso di crescita del 18% nel 2021 rispetto all’anno precedente

"Buy now, pay later". Così cambiano i pagamenti

L’incremento degli usi delle tecnologie durante la pandemia ha prodotto effetti che si stanno stabilizzando. Cresce l’approvvigionamento di informazioni in Rete, aumenta l’interazione sociale sul web, lievita enormemente il numero di contatti, appuntamenti, convegni, incontri formativi e professionali che si svolgono a distanza anziché in presenza e, soprattutto, decolla il commercio on-line, che fa registrare livelli record.

Le cifre dello shopping on-line

L’e-commerce risale ai livelli pre-pandemia con vendite di oltre 30 miliardi di euro e un tasso di crescita del 18% nel 2021 rispetto all’anno precedente. E’ quanto riferisce in un report l’Osservatorio Hybrid Lifestyle di Nomisma, in collaborazione con Crif, azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information. Secondo dati del Politecnico di Milano inseriti nel documento, il commercio on-line ha toccato quota 30,5 miliardi. Gli italiani hanno incrementato sia il numero di occasioni di acquisto che l’importo speso per lo shopping in Rete. Quello dell’elettronica e della tecnologia rappresenta il settore che ha registrato un aumento più forte di spesa on-line con un +33%, seguito da abbigliamento, scarpe e accessori (27%), vino (24%) e grocery (23%). Si conferma quindi il trend di crescita del 2020 con l’inizio della pandemia, quando le vendite on-line dei supermercati erano cresciute del 134% rispetto al 2019. A doppia cifra anche le previsioni per il 2022 (+14% rispetto al 2021).

I comportamenti digitali dei consumatori

Le abitudini di acquisto dei consumatori italiani sono sempre più ibride: l’esperienza fisica si mescola con quella digitale, nel senso che il prodotto viene prima visionato e testato in un negozio fisico per poi essere acquistato sul web. L’Osservatorio Hybrid Lifestyle di Nomisma, in collaborazione con Crif, sottolinea come il 17% degli italiani sia autonomo nel processo di acquisto attraverso l’utilizzo del servizio “salvatempo” per la lettura automatica dei codici a barre dei prodotti.

In Rete si paga più volentieri a rate

Mutano anche le modalità di pagamento, con un maggior accesso a soluzioni rateizzate. Tra i Millennial con un’alta formazione si sta affermando lo strumento “buy now, pay later“, conosciuto dal 18% dei consumatori. È una sorta di finanziamento a breve termine grazie al quale i consumatori possono effettuare acquisti pagandoli, a rate, nel corso dei mesi successivi. Una soluzione che suscita interesse e che vede il 54% degli italiani pronti a provarla, in particolare la fascia d’età 45-54 anni.

Commenti