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Economia

Caos pensioni, Zanetti ribadisce: "È ingiusto rimborsare tutti, niente soldi sopra i cinquemila"

Il sottosegretario: "Per risarcire tutti dovremmo aumentare l'Iva". E spunta l'ipotesi dei rimborsi in titoli di Stato

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Nel giorno in cui viene pubblicata in Gazzetta ufficiale la sentenza con cui la Consulta ha "bocciato" una parte della riforma Fornero, è ancora caos pensioni. Ora Palazzo Chigi non ha più scuse: è necessario rimborsare gli oltre 5 milioni di cittadini penalizzati dalla legge. Questo vuol dire sborsare almeno 16 miliardi di risarcimenti.

Il governo ribadisce: è immorale rimborsare tutti. E oggi il sottosegretario all'Economia, Enrico Zanetti, rincara la dose sostenendo che potrebbero essere rimborsati solo quelli che prendono meno di 5mila euro al mese: "Al di sopra di quella soglia sarebbe ingiusto rimborsare, verrebbe meno il requisito di giustizia sociale", ha detto ad Agorà su RaiTre sottolineando che "non è giusto pensare di rimborsare tutte le pensioni, anche quelle più alte". "Già servono tagli di dieci miliardi per il prossimo anno per evitare l’aumento dell’Iva", ricorda Zanetti, "In un contesto di questo tipo, pensare di inserire somme così rilevanti facendo ricorso a ulteriori tagli come quelli previsti per rispettare la sentenza verso tutti è sinceramente impossibile. A quel punto non si va a tagliare l’inefficienza, ma si va a devastare un sistema".

Tra le ipotesi allo studio c'è anche quella di rimborsare i pensionati con titoli di Stato, in modo da evitare di intaccare i conti pubblici e tornare nel mirino dell'Ue.

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