Caro prezzi: ecco quanto ci costa fare la spesa

Il caro prezzi non fa sconti neanche sul carrello della spesa: ecco i rincari record e la spesa stimata per famiglia ogni anno. "Tsunami economico senza precedenti"

Caro prezzi: ecco quanto ci costa fare la spesa

Nuove stangate per le tasche degli italiani arrivano dal carrello della spesa: l'Istat ha appena fatto sapere che il caro prezzi di settembre al supermercato è cresciuto del 10,9% su base annua. Per trovare un valore così elevato bisogna tornare indietro di quasi 40 anni e al mese di agosto del 1983.

Ecco da cosa dipende

L'istituto di statistica ha spiegato che la causa dell'inflazione non è da ricercare nei beni energetici ma sui "Beni alimentari (sia lavorati sia non lavorati) seguiti dai Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, in un quadro di crescenti e diffuse tensioni inflazionistiche". Il carico sulle famiglie, soprattutto quelle meno abbienti, è enorme.

I rincari in un anno

Le notizie che arrivano dalla Coldiretti sono amare: almeno 650 euro in più a famiglia, ogni anno, è la spesa per il cibo a tavola a causa dell'aumento dei costi energitici sulla filiera agroalimentare. Aumenti mostruosi toccano gli oli di semi con un +60,5% seguit da burro (+38,1%), margarina (+26,5%) e riso (+26,4%). Latte, farina e pasta non fanno eccezione e aumentano di più del 20%. I rincari toccano anche algono vegetali freschi (+16,7%) e frutta (+7,9%). Questa situazione porta un italiano su due a dover eliminare alcuni prodotti dal carrello della spesa ricercando nuovi prodotti a basso costo che possano consentire un minimo di risparmio. "Gli italiani vanno a caccia dei prezzi più bassi anche facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount alla ricerca di promozioni", afferma la Coldiretti.

"Tsunami economico"

L'inflazione pari all'8,9% che ha fatto impennare i prezzi di bollette, carburanti e alimentari si traduce in 2.734 euro l'anno in più rispetto ai tempi in cui non c'era questa crisi. La cifra, già di per sè altissima, arriva anche a circa 3.550 euro in più per le famiglie con due figli. È la Codacons che lancia l'allarme sottolineando di essere "di fronte ad uno tsunami economico senza precedenti, e la crescita dei prezzi al dettaglio è destinata purtroppo ad aggravarsi nelle prossime settimane", ha dichiarato alle agenzie il presidente, Carlo Rienzi. "I rialzi di benzina e gasolio, i cui listini alla pompa sono tornati a salire negli ultimi giorni, assieme ai maxi-aumenti del +59% delle bollette elettriche scattati a ottobre e ai nuovi incrementi del gas alle porte, avranno effetti diretti sui prezzi al dettaglio, portando a nuovi rincari a danno dei consumatori".

Il nuovo governo dovrà trovare una soluzione per evitare disastri ben peggiori: il suggerimento di Rienzi riguarda "subito il taglio dell'Iva sugli alimentari e sui generi di prima necessità, in modo da alleggerire la spesa delle famiglie e contenere gli

effetti disastrosi dell'inflazione, e disporre un "condono" per i 5 milioni d italiani che, a causa della crisi in atto, non sono riusciti a pagare le bollette e rischiano di vedersi interrompere le forniture", conclude.

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