Economia

Aumenti a raffica sui mutui: ecco tutti i conti rata per rata

L’ulteriore intervento della Bce avrà ricadute sui mutui sia per chi ha comprato casa sia per chi vuole comprarla. I conti fatti dal Codacons

Il costo dei mutui aggiornati dal Codacons
Il costo dei mutui aggiornati dal Codacons
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Sebbene l’aumento dello 0,75% del costo del denaro deciso dalla Banca centrale europea (Bce) lo scorso 27 ottobre non ha un impatto automatico sui mutui, l’aumento del costo del denaro ne spinge verso l’alto il costo delle rate e il Codacons ha fatto qualche calcolo per misurare il fenomeno.

L’incremento sui mutui a tasso variabile sarà vicino ai 40-50 euro al mese, ovvero 480-600 euro annui.

Occorre però mettere insieme i pezzi e ricostruire, sommando gli aumenti che sono seguiti ai diversi interventi della Bce, di quanto sono aumentate le rate dei mutui nel corso degli ultimi mesi. E la risposta è lapidaria: fino a circa 3.100 euro annui in più.

I tassi fissi e variabili

Per i mutui a tasso fisso a 20 anni il riferimento Eurirs è passato dallo 0,40% di un anno fa (settembre 2021) al 2,79% attuale, per quelli a 25 anni è passato dallo 0,1% al 2,58%. Per i mutui a 30 anni il tasso di riferimento era lo 0,48% un anno fa ed è il 2,41% oggi.

L’Euribor, il tasso di riferimento per i mutui variabili, è passato dal -0,55% all’1,13% per un mese e, per tre mesi, dal -0,54% all’1,61%.

Uscendo dal campo delle percentuali ed entrando in quello del denaro sonante, ecco come si traducono questi aumenti per la prima casa.

Mutuo a 30 anni da 150mila euro a tasso variabile

Il Codacons ha esaminato le offerte attuali individuando le migliori, paragonandole a quelle più vantaggiose un anno fa.

Il migliore Taeg attuale (il tasso di interesse di un’operazione di finanziamento) è dell’1,95% per una rata da 539 euro mensili. A settembre del 2021 il Taeg più vantaggioso era dello 0,48% e una rata mensile da 442 euro. La differenza, 97 euro mensili, restituisce un totale annuo di 1.164 euro in più.

Mutuo a 25 anni da 100mila euro a tasso variabile

Il Taeg migliore è dell’1,83% con una rata da 406 euro al mese. Lo scorso anno il Taeg più vantaggioso si assestava allo 0,42% e una rata mensile da 346 euro. La differenza mensile è quindi di 60 euro, ovvero 720 euro annui.

Mutuo a 20 anni da 200mila euro a tasso variabile

Il Taeg più vantaggioso un anno fa era dello 0,39% e una rata da 858 euro mensili. Oggi il Taeg è lievitato fino all’1,84%, con una rata da 978 euro, 120 euro in più degli di un anno fa, quando il Taeg era dello 0,39%. L’aumento annuo è quindi di 1.440 euro.

Nuovo mutuo a 30 da 150mila euro a tasso fisso

La migliore offerta esige un Taeg del 3,52% e una rata mensile da 667 euro. Un anno fa il Taeg era dell’1,04% e la rata da 481 euro. Si tratta quindi di un aumento di 186 euro al mese, 2.232 euro l’anno.

Nuovo mutuo a 25 anni da 200mia euro a tasso fisso

Questa tipologia di mutuo prevede un Taeg del 3,53% e una rata da 490 euro mensili. A settembre del 2021 il Taeg era dello 0,98% con una rata da 370 euro al mese. Un aggravio di 120 euro per ogni rata, in totale 1.440 euro in più all’anno.

Nuovo mutuo a 20 anni da 200mila euro a tasso fisso

È il caso in cui la stangata si fa più forte: 3.156 euro l’anno in più. Il Taeg migliore attuale è del 3,67% con rata mensile da 1.166 euro. Un anno fa il Taeg più vantaggioso era dello 0,86% e la rata ammontava a 903 euro. L’aggravio mensile è quindi di 263 euro.

Si tratta di un quadro di massima che può persino diventare più ostico, perché non è da escludere un ulteriore intervento della Bce, intenzionata a rivedere verso l’alto i tassi direttori.

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