Economia

Code e lavori in autostrada? C'è il "cashback con targa": cosa sapere

Arrivano i rimborsi automatici dal 25% al 100% del pedaggio autostradale: bastano 10 minuti di ritardo

Code e lavori in autostrada? C'è il "cashback con targa": cosa sapere

Non dovranno produrre nessuna documentazione gli automobilisti vittime delle code in autostrada: qualora i ritardi accumulati siano superiori ai dieci minuti i rimborsi del pedaggio avverranno in maniera automatica, tenendo conto del numero di targa del veicolo interessato. È partita l’opzione cashback con targa per tutelare gli utenti che subiscono continui disagi per i numerosi cantieri aperti sulla rete autostradale, da Nord a Sud. L’accelerata ai lavori di riqualificazione di diverse tratte in cattive condizioni è dipesa dalla tragedia del ponte Morandi di Genova. Si cerca di evitare nuovi incidenti e di strade pericolose ce ne sono in tutta la penisola. In particolare, a essere interessate sono le tante gallerie che devono essere messe a norma per quanto riguarda i sistemi antincendio.

I cantieri a macchia di leopardo hanno, però, provocato la reazione degli automobilisti, i quali sono stanchi di finire imbottigliati in code lunghe chilometri e chiedono soluzioni per risolvere il problema. I rimborsi dal 25% al 100% del pedaggio autostradale, a seconda dei ritardi accumulati, non evitano agli utenti i disagi, ma perlomeno garantiscono un ristoro equo. Già a settembre scorso era partita la sperimentazione su alcune tratte, adesso la misura è valida su tutta la rete. Ma come funziona il rimborso? Il cashback con targa è automatico e va in vigore già dopo dieci minuti di ritardo. “Il servizio – hanno dichiarato i vertici di Autostrade per l’Italia al quotidiano Il Messaggerorende più semplice e automatico il rimborso anche per gli utenti che pagano il pedaggio con carte o contanti, come già avviene per i clienti dotati di sistemi di telepedaggio”. A differenza della sperimentazione, quindi, non sarà più necessario richiedere e inviare la ricevuta del pedaggio.

Per ottenere il servizio basterà scaricare l’app Free To X e registrarsi con i propri dati e con la targa della vettura. È necessario inserire anche il proprio Iban per ricevere automaticamente gli eventuali rimborsi del pedaggio. All’automobilista, in caso di disagio, verrà corrisposta una cifra che va dal 25% al 100% dell’importo del biglietto, tenendo conto la lunghezza del percorso e il ritardo accumulato. Più si resterà in coda, più il rimborso sarà alto. La restituzione totale dei soldi versati si ottiene quando si è rimasti in autostrada per un tempo superiore ai 44 minuti.

Commenti