Le alternative al conto corrente Come è possibile farne a meno

Ecco alcune tipologie di strumenti finanziari con cui è possibile fare a meno del Conto corrente

Banche che vanno in crisi lasciando i risparmiatori in difficoltà, prelievi forzosi sui depositi, costi di gestione sempre più alti da sostenere, soprattutto in questo momento di difficoltà economica che ha colpito tutti. E così, pian piano l'idea di trovare un'alternativa al Conto corrente sta diventando un'idea sempre più diffusa tra i risparmiatori.

Fino a qualche decennio fa depositare i propri soldi sul proprio Cc rappresentava il miglior modo di proteggere i propri soldi e, in qualche caso, anche una buona strategia di investimento. La crisi finanziaria del 2008, però, ha iniziato a suscitare delle preoccupazioni nei correntisti le cui paure sono cresciute a seguito dei crack di alcune banche storiche - che hanno causato difficoltà per nulla irrilevanti ai correntisti che hanno dovuto ricorrere alle garanzie dello Stato per vedersi restituire i propri soldi - e delle crisi economiche di alcuni stati che hanno portato indotto i governi a applicare i limiti sui prelievi al bancomat o, addirittura, dei prelievi forzosi sui depositi dei correntisti.

Negli ultimi anni l'Europa è intervenuta su questi temi nel tentativo di tutelare il consumatore; ad esempio prestando la massima attenzione ai sistemi di tutela a garanzia gli utenti dalle truffe on line che sempre più rappresentano un rischio, soprattutto per i meno esperti nell'utilizzo delle banche via web.

Però l'idea di fare a meno del conto corrente trovando altre forme per tenere i propri soldi al sicuro sta prendendo piede. Ma quali sono le alternative?

Libretti postali

L'apertura di un libretto di risparmio postale rappresenta una valida alternativa al Conto corrente, considerando che permette di gestire tranquillamente i propri risparmi non limitando l'eventuale esigenza di liquidità da parte dell'utente, consentendo la possibilità di effettuare prelievi o versamenti.

Venduti direttamente presso gli sportelli postali attraverso la carta Postamat è possibile depositare i propri soldi e, a seguito dell'apertura, si può far accreditare la propria pensione. Questi strumenti di risparmio, però, non sono provvisti di codice Iban e, quindi, non possono ricevere bonifici.

Ci sono numerose tipologie di libretti (ordinari, al portatore, dedicati ai minori) e solitamente offrono una remunerazione sulle giacenze superiore rispetto alle banche (tra l'1 e il 3% a seconda della tipologia di prodotto a scelta). In più si beneficia della garanzia dello Stato e non è poco.

Buoni fruttiferi postali

Ancor più remunerativi sono i Buoni fruttiferi postali (Bfp) che offrono, inoltre, anche una tassazione agevolata. Le tipologie di buoni sono numerose ma basta recarsi agli uffici postali o visitare il sito per avere maggiori informazioni. Anche i buoni fruttiferi sono garantiti, come i libretti postali, dallo Stato attraverso Cassa depositi e prestiti.

Il capitale versato nei Bfp è, quasi sempre, liquidabile in qualsiasi momento. I buoni fruttiferi, più che un'alternativa al conto corrente rappresentano uni strumento di risparmio e di investimento che, a differenza dei depositi bancari ad alta remunerazione, non sono vincolati per qualche mese.

Fondi monetari

I Fondi comuni monetari sono un interessante strumento per fare fruttare la propria liquidità attraverso l'investimento in obbligazioni e titoli di Stato a scadenza breve. Si tratta di prodotti finanziari poco rischiosi e facilmente liquidabili ma, come difetto, solitamente hanno costi di gestione piuttosto elevati che ne abbassano di molto il rendimento.

Carte prepagate e ricaricabili

Tra le valide alternative al Conto corrente ci sono anche le Carte prepagate e ricaricabili che, essendo provviste di codice Iban, consentono al consumatore di avere un conto su cui è possibile ricevere bonifici e accrediti. Quasi tutte le banche oramai offrono questa tipologia di carta.

Rispetto al Cc e ai libretti postali, però, la liquidità che viene depositata non ha interessi e ci sono dei massimali oltre cui la carta non può essere ricaricata. Questa soluzione, quindi, è più indicata a chi ha somme esigue a disposizione e vuole avere una forma di pagamento versatile.

Conti deposito

Più che un'alternativa al conto corrente i Conti deposito costituiscono una forma di investimento protetta dal Fondo Interbancario di Tutela che garantisce la possibilità di recuperare i propri soldi anche nel caso di fallimento della banca.

Assicurazioni e fondi pensione

Anche qui non si tratta di alternative al conto corrente e alle sue funzioni ma di forme di risparmio. Si possono investire i propri soldi in un’assicurazione sulla vita (che è impignorabile) o in un progetto di pensione integrativa che è possibile dedurre dal proprio reddito fino a 5.164 euro.

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Commenti

cgf

Gio, 22/10/2020 - 13:42

oltre la metà dei consigli alla fine sono più costosi che contrattare le condizioni del C/C. PS esistono ancora i C/C a costo fisso mensile.