Coronavirus, in arrivo congedo parentale e voucher da 600 euro per pagare la baby sitter

Il governo ha preparato dei provvedimenti che dovrebbero essere inseriti nel decreto legge da approvare domani o giovedì

Coronavirus, in arrivo congedo parentale e voucher da 600 euro per pagare la baby sitter

Dal congedo parentale al voucher da 600 euro mensili per pagare le baby sitter assunte regolarmente ma anche una sospensione dei mutui per famiglie e imprese. Il governo ha predisposto dei provvedimenti che dovrebbero essere inseriti nel decreto legge da approvare domani o giovedì. Si tratta di misure a sostegno dell’economia in questa emergenza sanitaria legata al coronavirus.

Congedo parentale

È previsto un congedo straordinario per uno dei genitori che lavora. Quest’ultimo avrà la possibilità di restare con il figlio minore di 12 anni rimasto a casa per le scuole chiuse. I giorni di congedo dovrebbero essere 12 ma potrebbero essere di più se dovesse prolungarsi la chiusura degli istituti scolastici. Chi sceglierà questa opzione dovrebbe percepire almeno il 30% della paga stabilita per la giornata lavorativa a pieno ritmo. L’esecutivo sta lavorando per innalzare questa percentuale ed eventualmente per legarla al reddito.

Se uno dei genitori è medico o infermiere, i dodici giorni di congedo potrebbero aumentare di numero ma ancora non si sa la cifra esatta. La misura è stata pensata per consentire all’altro genitore di avere più giorni a disposizione.

Voucher da 600 euro per pagare la babysitter

Il governo vuole inserire nel decreto anche un buono da 600 euro mensili per pagare la baby sitter. Il bonus potrà essere richiesto dai genitori con bambini di età inferiore a 12 anni rimasti a casa per la chiusura degli istituti scolastici. Entrambi i coniugi però devono essere lavoratori.

Il voucher sarà valido per retribuire solo le baby sitter assunte in modo regolare. Inoltre, potrà essere usato anche per le badanti che accudiscono anziani non autosufficienti. Qui occorre fare una precisazione perché il bonus è valido solo se queste persone vengono assistite durante il giorno da strutture pubbliche che sono state chiuse per l’emergenza coronavirus.

Il decreto

Come riporta Il Corriere della Sera, l’esecutivo chiederà al Parlamento il via libera per aumentare il deficit a una percentuale superiore rispetto a quella annunciata pochi giorni fa, ovvero lo 0,3% del Pil. Si potrebbe arrivare al 2,9% del Pil per non superare la soglia del 3% prevista dalle regole europee. Se il Parlamento dovesse concedere questa autorizzazione, il governo potrebbe disporre di oltre 17 miliardi per finanziare gli interventi a sostegno di famiglie, imprese e lavoratori.

Come

detto, l'esecutivo st verificando la possibilità di una sospensione dei mutui per le aziende e le famiglie, mentre per i lavorarori autonomi dei settori più colpiti ci dovrebbe essere una moratoria di tasse e contributi.

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