Il verdetto in Germania Qe salvo ma con riserva

La sentenza degli otto giudici ha confermato, con molte riserve, la legittimità delle misure

La Corte costituzionale federale non ha riscontrato una violazione del divieto di finanziamento monetario dei bilanci degli Stati membri". La sentenza attesissima della Corte Costituzionale tedesca sul Quantitative easing è finalmente arrivata e l’Europa tira un sospiro di sollievo.

Tutta l'Europa "guardava" Karlsruhe, sede della Corte costituzionale federale tedesca in attesa della sentenza perché un verdetto sfavorevole avrebbe mandato in panico l'Eurozona, con il rischio di far saltare i piani di assistenza finanziaria adottati dall'Unione europea e della Bce sbattendo fuori la Germania da una più importanti programmi dell'eurozona, con l'acquisto di titoli pubblici e privati che ormai vale 2.600 miliardi di euro.

Questi programmi, però, non sono mai stati ben visti dagli “ortodossi germanofoni” e così, nel corso degli anni sono arrivati numerosi ricorsi presentati negli ultimi anni di economisti, giuristi, uomini d’affari tedeschi, secondo il principio che la Bce deve fare politiche monetarie e regolare l'inflazione, non fare programmi di intervento.

Quest'ultima sentenza aveva, però, un peso ancor maggiore considerando il periodo di crisi economica globale che sta investendo l'Europa costringendola, forse per la prima volta, ad agire in modo comune e con la Banca centrale pronta ad intervenire in modo deciso per fronteggiare la crisi finanziaria degli Stati membri.

La Corte Costituzionale tedesca, infine, ha confermato la legalità del Quantitative Easing della Bce, il piano d'acquisto di titoli di Stato e privati lanciato nel 2015. Gli otto giudici di Karlsruhe guidati da Andreas Vosskuhle hanno confermato che il programma di acquisti di bond cominciato dalla Bce nel 2015 è legale ma "la decisione pubblicata non riguarda alcuna misura di assistenza finanziaria adottata dall'Unione europea o dalla Bce nel contesto dell'attuale crisi del coronavirus".

Quindi una legittimità limitata perché i Programma di acquisti - ricordano i giudici tedeschi - è una decisione della Bce 'ultra vires', ovvero "al di là dei poteri" della banca centrale. Ma, si osserva, visto che i trattati assegnano alla Corte europea il mandato di interpretare l'applicazione delle misure, va rispettata la decisione di legittimità adottata a suo tempo da quest'ultima. Anche perché - si sottolinea - "se ogni stato invocasse l'autorità di decidere della validità di atti dell'Ue, questo ne minerebbe la applicazione uniforme". "In linea di principio alcune tensioni sono inerenti al progetto dell'Unione europea" e quindi "devono essere risolte in modo cooperativo, in linea con lo spirito dell'integrazione europea e mitigati attraverso il rispetto e la comprensione reciproci. Ciò riflette la natura dell'Unione europea, che si basa sulla cooperazione multilivello di Stati sovrani, costituzioni, amministrazioni e tribunali". Tuttavia, è l'affondo della Corte tedesca, "la valutazione della Corte Europea di Giustizia non soddisfa i criteri di una revisione comprensibile" sull'effettivo rispetto da parte della Bce dei limiti del suo mandato. Anzi, si obietta, "contraddice l'approccio metodologico adottato dalla CGUE praticamente in tutti gli altri settori del diritto dell'UE".

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Commenti

acam

Mar, 05/05/2020 - 11:37

questo significa draghi aveva ragione ma stabiliamo noi (D) quando la vrà ancora

disturbatore

Mar, 05/05/2020 - 11:53

Anche la Lagarde verra´ assimilata . Un tentacolo di Anghela e´gia´al lavoro da quando ha messo piede sul suo territorio. Si osservino le foto che le ritraggono assieme,chi e´lo Chef e chi e´la dipendente ? Gli italiani , per integrarsi in questa Unione gabbia UE devonofare un grande salto indietro , ritornare nel culmine delle prima repubblica eppoi se potranno sentire a proprio agio senza dimenticare che la prima repubblica era anche Mafia e corruzione . Ma forse i teutonici con questi derivati ci sanno convivere meglio

Massimocubo53

Mar, 05/05/2020 - 12:00

Speriamo che alle prossime elezioni vincano FdI e Lega e che decidano di USCIRE dall'UE oltrechè dal maledetto EURO che è in pratica il MARCO TEDESCO : l'unico vero concorrente che ha l'Italia nel Mondo è la Germania con la quale è impossibile competere avendo la stessa moneta . Solo "incompententi" come il Prof Prodi , che ha distrutto l'IRI prima di distruggere l'Italia , potevano fare di tutto per fare aderire l'Italia all'EURO che è una "camicia di forza" per la nostra economia . L'iTalia non cresce perchè la nostra moneta è l'EURO : se la moneta fosse rimasta la LIRA cresceremmo almeno il doppio rispetto a paesucoli come l'Austria ma anche rispetto alla Francia . Ciao

disturbatore

Mar, 05/05/2020 - 12:07

x Acam . Draghi ha avuto la grande forza di mantenere la barra in mano . La Germania e´un territorio ostico sul quale domina un misto di poteri fra media e finanza , apparentemente eterogenei ma quando necessita di patriottismo sanno bene come interagire. Sapra´avere la Lagarde la stessa forza ?

Gjango

Mar, 05/05/2020 - 12:09

FUORI DALLA UE SUBITO

Ritratto di Quintus_Sertorius

Quintus_Sertorius

Mar, 05/05/2020 - 12:10

QE = creazione ex nihilo di moneta, la stessa manovra che i lacché filo-UE sostengono farebbe crollare l'economia italiana. Ma invece che essere utilizzata dallo Stato per pagare conti e pensioni e dare liquidità all'economia, la moneta è data a interessi negativi a banche private, che poi li prestano a tassi d'usura ai poveracci che ne hanno bisogno per salvare casa e lavoro. Nel contempo, i creditori (le banche) divengono per forza di cose i primi interlocutori di governi sempre più indebitati (nessuno Stato con banca centrale privata è mai riuscito a estinguere o anche solo a ridurre il debito pubblico), e la democrazia è svuotata del suo significato perché gli elettori non sono più la fonte dei prestiti contratti dal governo, ma solo vacche da mungere per pagare gli interessi.

tormalinaner

Mar, 05/05/2020 - 12:24

Assurdo che la sorte dell'unione europea dipenda da otto persone di una corte tedesca è una cosa sbagliata, i destini dell'europa devono essere in mano agli oropei e non ad una corte del reich.

Klotz1960

Mar, 05/05/2020 - 12:58

In sostanza i giudici tedeschi hanno detto che la BCE puo' intervenire (grazie) ma che la misura degli interventi deve essere moderata, ossia confacente agli interessi della Gemania. La sentenza e' schifosamente politica e non cambia una virgola negli equilibri attuali.

agosvac

Mar, 05/05/2020 - 13:40

La cosa realmente grave è che possa essere una sola Nazione, la Germania, a decidere le sorti dell'intera Unione europea.

Ritratto di Quintus_Sertorius

Quintus_Sertorius

Mar, 05/05/2020 - 14:06

@agosvac Quella per la verità è l'unico elemento naturale della presente situazione. L'omeostasi tra parti pari non esiste. Il forte sopraffa il piccolo, l'abile raggira lo stolto, etc. Ovvio che nell'UE esista una gerarchia, come è ovvio che uno Stato che rinuncia alla propria moneta sia completamente succube dello Stato che detta moneta la gestisce.

disturbatore

Mar, 05/05/2020 - 14:48

La dissoluzione del blocco dell´Est ha in pratica dato via libera ai Paesi dell´occidente di espandere la propria influenza in Europa. La Germania riunita,avendo avuto esperienze dirette sia con l´Occidente che con il Blocco Est,ha piazzato anticipatamente le sue pedine importanti che avrebbero dato un contributo decisivo a creare quella UE che hai tedeschi piace.Il pensiero di fondo del popolo tedesco e´di mantenere il piu´ possibile le loro abitudini,la loro cultura la loro sicurezza senza dover fare troppe concessioni.La scelta sulla Merkel e´stata una scelta strategica.Figlia di un Pastore,nata ad Ovest e trasbordata all´Est assieme alla famiglia,cresciuta sotto il regime della DDR,poca esperienza politica,era il soggetto ideale per riunire moralmente le due Germanie.I tedeschi dell´Ovest avevano una donna al potere e quelli dell´est non si sentivano come" annessi ".Quella donna cittadina della ex DDR ha pero´imparato bene come si parla alla pancia dei tedeschi.

PDA

Mar, 05/05/2020 - 16:21

La Germaania era contraria la QE della BCE del 2015 e per questo aveva fatto ricorso alla sua corte costituzionale che alla fine ha dovuto riconoscere che la compentenza di stabilire la competenza di legittimità dell'atto della BCE (QE) era della Corte di Giustizia della UE e non sua. Una vota stabilita la legittimità del QE questo puo' proseguire e per il 2020 sono stati stanziati 1050 miliardi di €. Nessuna riserva e nessun ostacolo per proseguire in futuro per altri acquisti. Inoltre il raggio d'azione é stato anche allargato, ampliando i limiti di acquisti oltre la percentuale del contributo che ogni stato membro ha versato al capitale della BCE

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Mar, 05/05/2020 - 16:31

Io non so di che vi fate o dove prendete le notizie, ma la corte suprema tedesca ha deciso (dopo 5 anni!) che il QE e' scondo la legislazione tedesca ILLEGALE!! Motivo: la Bundesbank hon ha verificato i requisiti di legittimita' per l'acquisto di titoli di stato richiesto dalla BCE. Non solo, visto che la BCE non ha neanche formalmente giustificato il QE, la BuBa deve (secondo la sentenza) riprendersi il malloppo e interrompere immediatamente al partecipazione al QE!!

PDA

Mar, 05/05/2020 - 18:06

x cokiell. La competenza sulla BCE é della Corte di Giustizia delle Comunità Europee, come per tutti gli atti derivati in applicazione del TFUE. Se il tuo commento era diretto a me, ripassati il diritto internazionale