DeA Capital Real Estate Sgr, società del gruppo De Agostini attiva nei fondi immobiliari alternativi, è chiamata a una profonda revisione della governance dopo i rilievi emersi da un'ispezione di Banca d'Italia (in foto Palazzo Koch) sui presidi antiriciclaggio. Pur in assenza di indagati, Via Nazionale ha evidenziato vulnerabilità nei sistemi di controllo, chiedendo il completo rinnovo del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, inclusi il presidente Gianluca Grea e l'amministratore delegato Emanuele Caniggia. Fino all'insediamento del nuovo board e alla definizione di un piano di intervento, con successiva verifica della sua efficacia, la società non potrà collocare nuovi fondi presso la clientela retail. L'istituto di vigilanza ha inoltre chiesto che i nuovi vertici siano privi di precedenti incarichi operativi nella sgr e che almeno uno dei consiglieri possieda una solida esperienza in materia di antiriciclaggio. La società ha assicurato che procederà "senza indugio", ribadendo l'impegno verso trasparenza, correttezza e stabilità gestionale.
Tra le priorità indicate da Bankitalia figurano il rafforzamento della cultura del rischio, il potenziamento delle funzioni di controllo interno e un aggiornamento del piano industriale che tenga conto dei maggiori oneri organizzativi. Un passaggio delicato, dunque, ma che punta a consolidare ulteriormente la struttura della sgr in un settore dove affidabilità e rigorosi standard di vigilanza restano centrali.