Cambia tutto per gli statali: scatti da 2.200 euro. Ecco chi li potrà avere

Fino a 2.200 euro lordi annui per i funzionari dell'area C: ecco quanto potrebbero valere le nuove buste paga dei dipendenti statali e cosa cambia in base ai ministeri

Cambia tutto per gli statali: scatti da 2.200 euro. Ecco chi li potrà avere

48 ore per chiudere con quanto prospettato poco tempo fa come ci siamo occupati sul Giornale.it: buste paga più ricche per i dipendenti statali e scatti di anzianità più "facili" legati, non soltanto al lavoro maturato ma anche ai titoli personali conseguiti come la laurea.

Come funzionano gli scatti di carriera

È quanto sta provando a fare l’Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazionia) con la bozza che ha presentato il suo presidente, Antonio Naddeo, ai sindacati per vedere se ci sono le condizioni per chiudere l'accordo altrimenti se ne riparlerebbe nel 2022. Ma come funzionerebbe? Intanto, ci sarebbero le cosiddette "progressioni economiche orizzontali" legate sia al merito (al 40%) che all’anzianità di servizio. Come riporta Il Messaggero, l'aumento per un funzionario che fa parte della terza area salirebbe a 2.200 euro lordi annui, fino a 1.200 euro per gli assistenti della seconda area e 800 euro per chi lavora in prima area.. Chi per sei anni consecutivi non ha ottenuto “scatti”, avrà un punteggio aggiuntivo per concorrere, anche se non ha ricevuto valutazioni positive.

Ecco tutti gli aumenti

Inoltre, c'è da fare i conti con gli "aumenti tabellari" riservati a dipendenti del comparto che avranno un incremento medio del proprio stipendio mensile del 4,15% andando da 60 euro per la prima fascia a 114 euro per la terza. I funzionari, però, potranno arrivare fino a 137 euro netti in più al mese se lavorano al Ministero della Salute, 136 euro se fanno parte del Ministero dell'Economia. Successivamente, ci sarebbero gli aumenti ai dipendendi del Ministero dello Sviluppo economico (115 euro in più al mese), e quelli per il Ministero delle Politiche agricole (113 euro mensili).

"Scatti" più "facili"

Adesso, tra l'altro, le promozioni potranno avvenire non soltanto in base all'anzianità di servizio ma anche secondo il titolo di studio che si possiede: per esempio, chi ricopre il ruolo di commesso del ministero o usciere (prima area), potrà lavorare nella seconda area, quella degli assistenti, senza avere necessariamente u diploma di scuola superiore come viene richiesto quando viene organizzato un concorso pubblico: fare il balzo di carriera da interni, quindi, sarà più facile purchè si siano maturati otto anno di servizio in prima area.

Cos'è la quarta area

Se per lo scatto tra prima e seconda area il diploma basta e avanza, chi volesse passare dalla seconda alla terza area non dovrà possedere nessun particolare certificato se non i 10 anni di esperienza (rispetto ai 15 anni di prima). Con il nuovo ordinamento professionale, però, nascerà anche una quarta area chiamata delle "elevate professionalità" che accoglierà gradualmente gli esperti che saranno assunti per il Recovery plan. Il loro stipendio lordo annuo sarà di 60mila euro e varierà in base alla posizione ed ai risultati ottenuti.

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