Drs pronta per Wall Street: Leonardo incassa 670 milioni

Sul mercato una quota tra 22 e 25%, tra i 20 e i 22 dollari per azione. La società Usa è valutata tra 3 e 4 miliardi

Drs pronta per Wall Street: Leonardo incassa 670 milioni

Countdown per la quotazione di Drs al New York Stock Exchange. La controllata di casa Leonardo, dopo settimane di rumors sul tema, ha depositato alla Sec il documento di registrazione dell'offerta pubblica iniziale. L'Ipo riguarderà 31,9 milioni di azioni ordinarie in una fascia di prezzo compresa tra 20 e 22 dollari per azione. L'incasso potenziale va, dunque, da 638 milioni a 700 milioni di dollari. I titoli saranno concretamente venduti da Leonardo Us Holding che darà ai sottoscrittori un'opzione di 30 giorni per acquistare fino a ulteriori 4,785 milioni di titoli ordinari al prezzo dell'offerta pubblica. Risorse fresche che, comprendendo anche i titoli in opzione apporteranno un corrispettivo massimo per la quota di Drs oggetto dell'offerta di poco superiore agli 805 milioni di dollari (circa 670 milioni di euro), 733 milioni nel caso di un prezzo a 20 dollari. Ai valori della forchetta, la capitalizzazione si attesterebbe tra i 3 e i 4 miliardi di dollari. Mentre il ricavato dell'Ipo finirà tutto a Leonardo: munizioni che saranno usate per lo shopping europeo: come dichiarato dall'ad Alessandro Profumo, è arrivato il momento di fare da protagonista nel percorso di consolidamento continentale.

Dopo l'Ipo Leonardo Us avrà il 78% delle azioni ordinarie di Drs (circa il 74,7% qualora l'opzione d'acquisto di ulteriori azioni venga esercitata integralmente dai sottoscrittori). Da Goldman Sachs a Mediobanca, sono schierate sulla partita una decina di banche d'affari internazionali.

Nel corso della presentazione dei risultati 2020 del gruppo, la scorsa settimana, Profumo aveva spiegato che la società intende "mantenere una quota di maggioranza" in Drs "e una significativa presenza negli Stati Uniti". E che sfrutterà i proventi che deriveranno dall'operazione come munizioni per crescere.

Per la controllata americana si tratterebbe in realtà di un ritorno sul listino, visto che al momento dell'acquisizione da parte dell'allora ad Pier Francesco Guarguaglini la società era quotata ed era stata delistata poco dopo il passaggio al gruppo italiano.

Guardando ai numeri a stelle e strisce, il bilancio consolidato 2020 di Drs ha dichiarato una crescita dei ricavi da 2,71 a 2,77 miliardi di dollari, dell'utile operativo da 163 a 181 milioni e dell'utile netto da 75 a 85 milioni. Il patrimonio netto è di 1,42 miliardi. Drs ha un portafoglio ordini di 3,29 miliardi. Gli ordini di Leonardo Drs hanno rappresentato il 26,58% del totale degli ordini realizzati da Leonardo Spa nei primi nove mesi del 2020 (8,51 miliardi di euro), i ricavi il 19% del fatturato complessivo del gruppo (9,025 miliardi di euro) e l'Ebitda il 20,32% (497 milioni di euro). Positiva la reazione del titolo Leonardo che, già in rally da diverse sedute, proprio sull'attesa di questa quotazione, ha chiuso la seduta a Piazza Affari in rialzo del 4,17 a 7,74 euro

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