EdilegnoArredo: "Prorogare ecobonus e bonus ristrutturazioni"

Il presidente Andrea Bazzichetto: "Imprese e cittadini devono poter pianificare". Nel biennio 2019-2020 veicolato investimenti in recupero edilizio per oltre 47 miliardi di euro

EdilegnoArredo: "Prorogare ecobonus e bonus ristrutturazioni"

EdilegnoArredo è favorevole alla proroga di tutti i bonus fiscali a beneficio tanto del sistema industriale che deve sapere se strutturarsi per gestire la crescente domanda quanto dei cittadini, che hanno la necessità di pianificare adeguatamente la propria economia domestica”, Andrea Bazzichetto, presidente di EdilegnoArredo, l’associazione della filiera del legno-arredo delle aziende del settore produttivo delle finiture edili che fa capo a FederlegnoArredo rinnova l’appello al governo.

“Tali incentivi andrebbero resi continuativi nel tempo, permettendo così alle aziende di gestire le forniture in maniera sostenibile evitando speculazioni sui costi delle materie prime”, aggiunge -. Si sente tanto parlare di Superbonus, esplicitamente citato nel Nadef 2021 e certamente si tratta di un incentivo forte ed efficace il cui meccanismo articolato, tuttavia non garantisce l’accesso al beneficio a tutto il mercato immobiliare”.

"Come associazione - prosegue ancora - sosteniamo la posizione della Commissione Industria del Senato che ha recentemente espresso l’importanza per il mercato anche delle altre agevolazioni fiscali, come gli ecobonus e i bonus ristrutturazioni, le misure che hanno contribuito maggiormente alla ripresa del settore che rappresentiamo e che anche per i prossimi anni potranno continuare ad essere ancora una grande opportunità”.

“Il bonus ristrutturazioni, in particolare, che nel solo biennio 2019-2020 ha veicolato investimenti in recupero edilizio per oltre 47 miliardi di euro, dovrebbe prevedere ulteriori agevolazioni legate allo smart working, incentivando i cittadini alla scelta di prodotti con elevate prestazioni acustiche, come nel caso di sostituzione delle porte interne e di posa in opera di pavimenti e pareti divisorie”, conclude il presidente di EdilegnoArredo.

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