È "guerra" agli evasori. La nuova arma del Fisco: così portano via tutto

Con la legge di riforma 157 del 2019 è stata introdotta la cosiddetta "confisca per sproporzione"

Un provvedimento di certo molto controverso. Con la legge di riforma 157 del 2019 concernente i "reati tributari", è stata introdotta una nuova misura che farà discutere: la confisca per sproporzione.

A riportarlo, in un articolo, è Italia Oggi a seguito della conferma intervenuta da parte della Guardia di finanza con una circolare ; il documento riguarda le "modifiche alla disciplina dei reati tributari e della responsabilità amministrativa degli enti" introdotta proprio con la legge 157. Il tema è alquanto ostico e pone alcune perplessità; difatti, accanto alla confisca tradizionale che viene eseguita in caso di condanna o di patteggiamento che va a colpire i beni che sono derivati dall'illecito commesso dalla persona sottoposta a giudizio, se ne associa un’altra - per alcune fattispecie di reati tributari particolarmente gravi - che viene definita per "sproporzione" proprio perché permetterà la confisca anche di quei beni di cui il condannato non può giustificare la provenienza e che abbia un valore sproporzionato rispetto al proprio reddito o a quello della propria attività economica.

Questa misura, inserita attraverso l'art. 12 del Dlgs. 74/2000, può essere adottata nel caso in cui:

  • la condotta sottoposta a giudizio riguardi l'emissione di fatture false;
  • in caso di frode fiscale mediante altre persone;
  • quando l'importo dichiarato non rispondente al vero superi i 200mila euro;
  • quando il mancato pagamento delle imposte dovute superi i 100mila euro.

Fondamentalmente si tratta di uno strumento di "ablazione" che permette una forma di confisca doppia, una riguardante il bene in diretto rapporto con il reato, l'altra, di tipo patrimoniale atipica, senza che i beni sottoposti alla misura siano direttamente collegabili al reato. Nello specifico, con l’Art. 12-ter “Casi particolari di confisca” viene stabilito che “Nei casi di condanna o di applicazione della pena su richiesta a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale per i delitti di seguito indicati, si applica l'articolo 240-bis del codice penale”.

A sua volta il codice penale, al su menzionato articolo 240-bis che dispone che nei casi di condanna o di applicazione della pena su richiesta a norma - tra cui quelli precedentemente riportati – “è sempre disposta la confisca del denaro, dei beni o delle altre utilità di cui il condannato non può giustificare la provenienza e di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulta essere titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato al proprio reddito, dichiarato ai fini delle imposte sul reddito, o alla propria attività economica. In ogni caso il condannato non può giustificare la legittima provenienza dei beni sul presupposto che il denaro utilizzato per acquistarli sia provento o reimpiego dell'evasione fiscale, salvo che l'obbligazione tributaria sia stata estinta mediante adempimento nelle forme di legge. La confisca ai sensi delle disposizioni che precedono è ordinata in caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta”.

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Commenti

Calmapiatta

Mar, 08/09/2020 - 16:27

Ma basta con queste procedure "miracolose" sono decenni che ogni governo se ne esce con la norma anti evasione che, alla fine, si risolve in un sonoro pernacchione. Serve una riforma fiscale, altro che bubbole!

rigampi1951

Mar, 08/09/2020 - 16:48

Ogni governo studia procedure miracolose che si dimostrano inutili, tanto gli evasori non pagano mai per solo il motivo che non si vogliono prendere, a pagare è sempre il popolo

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98NARE

Mar, 08/09/2020 - 16:50

MAMMA MIA.... STARANNO TUTTI TREMANDO.... fate ridere i polli

IVANKA

Mar, 08/09/2020 - 16:52

Pagare meno, pagare tutti. Quando diventa + conveniente pagare e dormire tranquilli che evadere non ci sarà + evasione. Inoltre avere la possibilità di detrarre le spese così da incentivare la richiesta di fattura. Non è difficile, ma ormai l'hanno capito tutti..ci sono delle categorie privilegiate a cui sta bene così e i politici obbediscono...non gratuitamente!

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Dreamer_66

Mar, 08/09/2020 - 17:41

Agli evasori porterei via anche le scarpe...

jaguar

Mar, 08/09/2020 - 19:01

Sacrosanto fare la guerra agli evasori, ma chi l'ha detto che se paghiamo tutti paghiamo meno?

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mortimermouse

Mar, 08/09/2020 - 19:13

Brrr che paura...

newman

Mer, 09/09/2020 - 12:29

"Much ado about nothing" ossia "tutto cambia perché non cambi nulla". Il teatrino all'italiana é ormai vecchio stantío. Al massimo solo le pecore della classe media saranno tosate ben bene, come é stato fatto finora. I grandi capitali? Ma scherziamo ....

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giovinap

Mer, 09/09/2020 - 14:10

facciamo 4 chiacchiere tra di noi: cosa è il fisco e da chi è governato? il fisco è un "pezzo" di burocrazia governato da burocrati, la burocrazia e i burocrati funzionano in italia? è evidente anche ai ciechi che non funziona! di contro diciamo: gli evasori fiscali sono più intelligenti e più furbi dei burocrati? non c' è partita gli evasori fanno "cappotto"! dunque di cosa stanno parlando? i burocrati che stanno sempre e solo aspettando il prossimo stipendio, senza avere lavorato perderanno sempre e comunque!

necken

Gio, 10/09/2020 - 13:56

chi rientra in questi parametri è un evasore incallito