Facebook tenta l'e-commerce e lancia la sfida ad Amazon

Il progetto "Shops" della creatura di Mark Zuckerberg coinvolge anche le piattaforme Instagram e Whatsapp

Non si placa la concorrenza tra i giganti del web. Se Amazon rincorre Netflix nella web tv, Facebook ha deciso di puntare sull'e-commerce.

Nel mirino, ovviamente non c'è solo Amazon ma anche Alibaba, leader nel ricco mercato cinese al momento quasi vietato ai giganti Usa. Che però cercano di prepararsi al meglio a eventuali cambiamenti. L'idea di Mark Zuckerberg, fondatore del social network che raccoglie oltre due miliardi di utenti nel mondo è aprire «Facebook Shops», una sezione dedicata al commercio elettronico.

Sarà un angolo (della piattaforma) a disposizione dei negozi per vendere i propri prodotti e ricevere pagamenti, tra qualche tempo anche tramite chat. A utilizzarla per primi saranno gli utenti degli Stati Uniti. «Facebook Shops è gratuito e facile da aprire. Una volta creato il tuo negozio, apparirà sui tuoi account. Solo su Facebook e Instagram per iniziare ma poi anche anche su Messenger e WhatsApp», ha dichiarato Zuckerberg a proposito della nuova creatura. In realtà, il progetto non è nuovo ma le necessità di distanziamento sociale causato della pandemia e il crollo del turismo internazionale ha reso disponibili nuovi spazi per l'e-commerce. Facebook Shops è destinato infatti sopratutto ai piccoli commercianti. Insomma, forse più che ad Amazon, fa concorrenza a eBay, una piattaforma usata sopratutto per il piccolo commercio al dettaglio. Trattandosi di Zuckerberg, comunque, è facile pensare a sviluppi futuri. Per la partenza del progetto Facebook ha stretto un accordo con Shopify, piattaforma canadese proprietaria di un sistema online di negozi, con oltre un milione di clienti in 175 Paesi con fatturato di poltre 155 miliardi di dollari. Con la nuova sezione di Facebook i negozianti potranno inserire i prodotti nel proprio catalogo, personalizzare il proprio negozio con un'immagine e colori che rimandano al marchio. Così qualsiasi imprenditore potrà portare il proprio negozio sulla piattaforma social, avviando contemporaneamente anche un negozio online. Di conseguenza, Whatsapp, Messenger e Instagram diventeranno i canali di comunicazione tra cliente e venditore. Al contrario degli altri servizi di questo genere, Facebook Shops sarà totalmente gratuito per i negozianti online. Infatti sia Shopify che Amazon fanno pagare gli spazi virtuali a partire da 26 euro al mese, oltre che una commissione sui pagamenti di oltre 20%. Una scelta strategica quella di Zuckerberg, dato che l'e-commerce entro il 2022 potrebbe raggiungere i 900 miliardi di dollari.

La piattaforma Shops sarà inserita su Instagram dove gli influencer, le case produttrici e i negozianti potranno aggiungere alle inserzioni i tag per aumentare il pubblico. Facebook sta anche studiando un piano fedeltà per tutti i clienti che sceglieranno costantemente di comperare nei negozi di Facebook Shops.

Dopo la partenza negli Usa sarà disponibile anche in Europa, inserendosi nel programma che il gruppo ha messo in piedi per sostenere le Pmi anche in Italia. L'idea al mercato è piaciuta: il titolo è salito di oltre il 5%, superando le quotazioni raggiunte in epoca pre-pandemia.

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Commenti

cgf

Gio, 21/05/2020 - 10:09

auguri, imparerà la differenza tra virtuale e reale, non è sempre REALmentE come sembra