Fineco conferma gli obiettivi "Stanno crescendo i clienti"

Foti: "Con la pandemia aumentano quelli di qualità: sono i delusi delle banche meno aperte a dialogo e tecnologie"

Fineco conferma gli obiettivi "Stanno crescendo i clienti"

La pandemia aiuta le aziende digitali. Anche le banche, se hanno una piattaforma efficace per i servizi banking e sopratutto per il trading online. E dunque Fineco, che dispone di queste caratteristiche, va controcorrente in un mondo di ricavi e utili in calo. Tanto che il primo trimestre si è chiuso con profitti in crescita del 45,4% a 92,2 milioni. Bene anche i ricavi che ammontano a 201,3 milioni, in crescita del 27,2% su base annua. Il traino, ovviamente, viene dal brokerage (+110,1%) e dall'area investing (+12,4%). Insomma i clienti Fineco, di fronte a un mercato finanziario in forte fibrillazione non sono rimasti a guardare.

Con qualche click, certo più di uno, hanno comperato e venduto azioni e usato altri strumenti finanziari anche più rischiosi. Soddisfatto l'ad Alessandro Foti che non ha mancato di sottolineare la vocazione digital di Fineco, nata senza filiali tradizionali, con personale qualificato nei servizi di back office e al call center. «Da marzo - ha detto Foti - sono arrivati numerosi nuovi clienti di buona qualità, delusi dalle proprie banche di origine, meno aperte al dialogo e alle tecnologie digitali». Del resto anche i risultati conseguiti lo hanno confermato.

«Il nostro modello di business è efficace - ha detto Foti -. La solidità dei dati di raccolta conferma il gradimento dei clienti per i servizi offerti, mentre il brokerage ha sfruttato a pieno la fase di mercato eccezionalmente volatile grazie anche alla solidità dell'infrastruttura tecnologica. L'affermarsi nella società della digitalizzazione a cui stiamo assistendo offre grandi opportunità alla nostra banca per accelerare la propria crescita. Siamo nati digitali e oggi siamo posizionati al meglio per assecondare questo trend». La banca online ieri ha anche presentato il piano di espansione sul mercato inglese per ora molto frammentato. La società replicherà oltremanica il modello italiano che si basa sull'offerta di servizi di brokerage, investimento e pagamenti. «Inizieremo a conquistare clienti con il trading - ha aggiunto Foti agli analisti in conference call -. Poi passeremo anche ai pagamenti e agli investimenti».

In Gran Bretagna insomma Fineco affila le armi per battere i concorrenti tanto che per il trading offrirà le commissioni più competitive del mercato. «Faremo leva sull'alta qualità dei nostri servizi e su commissioni estremamente competitive, molto più di quelle adesso offerte da altre banche e società per cercare di erodere i clienti soprattutto delle banche tradizionali. Ad esempio sul trading delle azioni britanniche le commissioni saranno flat a 2,95 sterline, mentre saranno zero su cfd e indici. Inoltre i servizi di Fineco multicurrency saranno gratis, mentre su altre banche sono molto costosi». E per far conoscere Fineco e i suoi servizi è prevista anche una notevole campagna pubblicitaria.

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