Fineco offre lo "spid" ai clienti. Le banche nell'identità digitale

Con Fineco si potrà ottenere lo "spid". Entro qualche giorno, i clienti della banca diretta fondata e guidata da Alessandro Foti potranno ottenere l'identità digitale

Fineco offre lo "spid" ai clienti. Le banche nell'identità digitale

Con Fineco si potrà ottenere lo «spid». Entro qualche giorno, i clienti della banca diretta fondata e guidata da Alessandro Foti potranno ottenere l'identità digitale che permette l'accesso ai vari servizi online della pubblica amministrazione, direttamente dal portale di Finecobank, senza bisogno di uscire di casa. «L'idea di richiedere lo spid con la propria banca e online spiega Fabio Milanesi (foto), vicedirettore generale di Fineco Bank è nata nel periodo della pandemia per facilitare il servizio ai cittadini sfruttando il riconoscimento che i clienti di una banca diretta come la nostra hanno già effettuato: sono già digitali. Si trattava a questo punto di aggiungere un passaggio».

L'operazione è stata fatta con Namirial, società informatica e gestore d'identità accreditato dall'Agid (l'agenzia governativa per l'Italia digitale). «Con Namirial, già tra nostri partner, Abbiamo provato a capire come sfruttare il riconoscimento del cliente effettuato a suo tempo continua Milanesi per offrire un servizio in più, gratuito, ai nostri clienti, e dare anche un contributo alla digitalizzazione del Paese». Ma non solo: «L'obiettivo strategico è quello di utilizzare lo spid per il riconoscimento dei nostri futuri clienti: uno strumento in più per rendere più semplice l'apertura di un nuovo conto corrente, avendo la certezza della loro identità».

Degli oltre 1,3 milioni di clienti Fineco si stima che solo il 40% abbia già uno spid. E in ogni caso anche questi potranno farne un altro, per abbassare il rischio di problemi digitali nei momenti di grande traffico. Unico requisito richiesto è essere cliente da almeno due mesi.

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