Fisco, lettera di Ruffini ai dipendenti: "Priorità a riforme. Inviatemi idee"

Il nuovo direttore dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, Ernesto Maria Ruffini, ha scritto una lunga lettera indirizzata ai dipendenti: "Inviatemi le vostre idee per migliorare il servizio"

Fisco, lettera di Ruffini ai dipendenti: "Priorità a riforme. Inviatemi idee"

In una lettera inviata ai dipendenti, il nuovo direttore dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, Ernesto Maria Ruffini, si è detto “onorato ed emozionato di tornare”, dopo aver già ricoperto il medesimo ruolo a cavallo tra il luglio 2017 e il settembre 2018.

Nella lunga missiva c'è tanto altro: suggerimenti, consigli e indicazioni di vario tipo. Innanzitutto Ruffini ha chiesto ai dipendenti di essere “protagonisti”, di inviargli “idee, proposte, critiche se ritenete” con l'obiettivo comune di “dare agli italiani servizi migliori e più efficienti”. I punti di riferimento del Fisco equo” devono essere “giustizia sociale, contrasto a chi non rispetta le leggi e servizio ai cittadini”.

Dalle riforme al nuovo percorso: le sfide di Ruffini

Per garantire la massima efficienza, ha poi aggiunto Ruffini, “è necessaria una nuova stagione di riforme in materia tributaria per rimettere tutti sul fuso orario di un Paese moderno e sostenere la crescita, le partite iva, chi fa impresa, le famiglie, così come i professionisti del settore".

Il nuovo percorso intrapreso dal neo direttore sarà senza ombra di dubbio complicato. La visione di Ruffini è chiara: "Sono consapevole, per aver seguito dagli organi di informazione e non solo, di trovare un quadro complesso, con numerosi problemi che sono e saranno per me una priorità. Così come lo saranno nuovi progetti di semplificazione e innovazione per i cittadini, e come lo sarà rimotivare le strutture".

Per quanto riguarda il lavoro svolto, il direttore ha ribadito ai dipendenti che l'Agenzia svolge “un servizio importante” e “necessario”. Per questo “chiediamo anche di essere rispettati come servitori fedeli dello Stato. Cercherò di ricordarlo sempre a tutti. Così come ricorderò sempre a tutti - a tutti i livelli - il lavoro e la professionalità delle donne e degli uomini di Agenzia delle Entrate e di Agenzia delle Entrate-Riscossione, due grandi strutture che devono funzionare nel migliore dei modi proprio per il ruolo centrale, fondamentale che hanno per lo Stato e gli italiani".

La lettera si conclude con la descrizione delle emozioni provate da Ruffini in seguito al ritorno insperato alla guida dell'Agenzia: “Mai mi sarei aspettato di avere l'onore di essere di nuovo tra voi dopo l'esperienza complessa, difficile, ma anche e soprattutto entusiasmante che ho vissuto fino a 16 mesi fa; una esperienza vissuta insieme, di totale servizio allo Stato e al nostro Paese. Ringrazio il ministro dell'Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri per le parole che ha avuto nei miei confronti; e ringrazio con lui il Governo per la stima e la fiducia. Oggi come allora spenderò tutto me stesso per onorare il compito che mi è affidato".

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