Allerta per milioni di pensionati Sparisce il pin Inps: un disastro

Lo Spid è quello strumento d’identità digitale irrinunciabile per chi vuole confrontarsi con la pubblica amministrazione. Ma i più anziani sono in difficoltà

Da questo mese l’Inps non rilascia più Pin come credenziale di accesso ai propri servizi. Questo è stato sostituito dallo Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale che permette di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione. La brutta notizia è che circa 16 milioni di pensionati rischiano di rimanere fuori. Già, perché il percorso per ottenere l’identità digitale è una corsa a ostacoli soprattutto per i più anziani. La decisione dell’Istituto di previdenza di non rilasciare più nuovi Pin appare priva di logica. Se da un lato, infatti, questo strumento può semplificare la vita a molti cittadini, dall’altro incentivando questo strumento si penalizzano i più fragili, come i nostri nonni o i nostri genitori.

È stata l’ex ministro della Pa, Marianna Madia, a lanciare lo Spid in Italia (era il 2016), ma poi l’attuale ministra per l’Innovazione, Paola Pisano, l’ha elevato a protagonista della trasformazione digitale del Paese. Una mossa azzardata, al punto che la stessa Inps, per adesso, non ha fissato il termine della fase transitoria, durante la quale si potrà continuare a utilizzare il vecchio Pin se ne è in possesso.

La procedura per entrare in possesso dello Spid è complessa. Bisogna rivolgersi ai gestori privati accreditati dall’Agid, l’Agenzia per l’Italia digitale, tra cui Poste, Tim e Aruba, giusto per citarne alcuni, a cui poi spetta il compito di verificare l’identità del richiedente, di persona (in questo caso il servizio è gratuito) o via webcam (a pagamento). Per portare a compimento l'operazione servono dai 5 ai 20 minuti, scrive Il Messaggero, a seconda del gestore che si adotta. A patto però di avere una certa confidenza con dispositivi tecnologici come pc, tablet e smartphone, altrimenti si entra in un labirinto da cui è difficile uscire in tempi rapidi.

In 4 anni questo sistema ha conquistato solo 11 milioni di italiani, non proprio un plebiscito. Ed è un servizio a cui hanno aderito soprattutto i più giovani: giusto il 3,5% delle identità attive appartiene a over 65, mentre una su tre è stata richiesta da cittadini con un’età compresa tra 18 e 44 anni. Richiedere lo Spid non è così semplice e veloce come si vuole far credere: bisogna avere un indirizzo di posta elettronica, un computer, uno smartphone. Chi ha solo un semplice cellulare, come la gran parte degli ultrasettantenni, si sente inevitabilmente escluso.

I Pin in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria la cui data è ancora da definire. Il passaggio da Pin a Spid non ha, dunque, effetti sul servizio di Pin temporaneo. Gli utenti che accedono ai servizi Inps attraverso le credenziali Spid, Cns o Cie potranno, infatti, continuare a richiedere il Pin telefonico temporaneo utile per la fruizione dei servizi tramite Contact Center. Attraverso la funzionalità "Pin Telefonico" presente su MyInps è possibile scegliere di generare un codice temporaneo la cui validità può essere di un giorno, una settimana, un mese o tre mesi.

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Commenti

BEPPONE50

Ven, 02/10/2020 - 10:14

Bisogna sempre spaventare la gente per gli anziani che non sono pratici col PC erano in difficolta anche col Pin

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 02/10/2020 - 10:18

questi sono i risultati che si ottengono aumentando lo stipendio ai somari

Fjr

Ven, 02/10/2020 - 10:27

Il Renatone la sapeva lunga, Il carrozzone va avanti da sé, con le regine, i suoi fanti, i suoi re... Ridi buffone, per scaramanzia, così la morte va via Musica, gente, cantate che poi Uno alla volta si scende anche noi... Sotto a chi tocca... in doppiopetto blu Una mattina sei sceso anche tu!

Ritratto di C.L.N.

C.L.N.

Ven, 02/10/2020 - 10:28

Ieri per accedere ai servizi INPS, con il mio PIN dispositivo, ci impiegavo dieci secondi! Ho dato un'occhiata alle procedure per ottenere lo SPID e mi sono spaventato! Un casino totale! Ma il bello sta all'inizio della procedura dove viene detto di SCEGLIERE l'IDENTITY PROVIDER, che costituisce la base della richiesta! Come facciamo a sapere qual'è il migliore, il più affidabile, quello gratuito anche dopo i primi due anni di servizio,quello che ha il miglior servizio clienti??? Ho scritto a INPS RISPONDE chiedendo, in deroga, di poter utilizzare il vecchio PIN per sempre in quanto a me serve solo per scaricare la CERTIFICAZIONE UNICA e controllare i cedolini pensione: mi hanno risposto che devo richiedere lo SPID!! Evidentemente NON HANNO CAPITO NIENTE della mia richiesta. Auguri pensionati e nonnetti italiani siamo nelle mani del competente presidente Tridico e dei 5 stelle.

jaguar

Ven, 02/10/2020 - 10:41

Idea partorita dai super cervelloni dell'Inps, quelli che percepiscono 240 mila euro all'anno.

Ritratto di Flex

Flex

Ven, 02/10/2020 - 10:43

Questo allarmismo sullo SPID mi sembra proprio inutile, sono quattro anni che si sapeva forse bastava una informazione più capillare e servizi informatici affidabili per non incorrere nel solito casino dell'ultimo momento.

Ritratto di pulicit

pulicit

Ven, 02/10/2020 - 10:56

Scusate ma non c'è nessun "casino" totle. Niente di più facile e sicuro. Esempio con Infocert ci si registra e con il numerino si va dal tabaccaio o altri e con la carta di identità si ottiene il pass allo Spid. Per gli anziani (io ne ho 70) già prima non andavano nel sito Inps col pin.Regards

01Claude45

Ven, 02/10/2020 - 11:02

Occasione ottima per far lavorare i "navigators": fornire ed insegnare gratuitamente ai pensionati mezzi e procedure per accedere ai servizi INPS.

Ritratto di MaurizioR

MaurizioR

Ven, 02/10/2020 - 11:04

Assomiglia tanto a una tassa occulta, i cui proventi vanno ai providers del servizio, fortemente legati al regime politico-burocratico... aRUBA: nomen omen.

paolino47

Ven, 02/10/2020 - 11:04

funzionava tutto alla perfezione adesso non si capisce nulla e bisogna anche pagare per accedere ai propri dati bisognava giustificare la presenza di qualche ministro microcefalo

Ritratto di Rerum

Rerum

Ven, 02/10/2020 - 11:08

Uso il computer da decenni con naturalezza ed ho una certa esperienza. Ieri sono entrato anch'io in INPS per conosce le novità SPID. Ho navigato tra i vari link pieni di spiegazioni tecniche quasi incomprensibili. Alla fine mi sono stufato e sono uscito. Ho scoperto che la mia Banca e anche il gestore del mio dominio sono gestori accreditati è mi farò assistere da loro. Dal portale INPS non cavi un ragno dal buco.

DonGaetano

Ven, 02/10/2020 - 11:12

Ho quasi 80 anni e con il PC ho una certa confidenza ma ho ottenuto il mio SPID con le poste (gratuito) ma dopo aver fatto una trafila alquanto complessa. Le istruzioni per ottenerlo sono alquanto limitate e non chiare e non sono spiegate esattamente passo dopo passo.Questo è un problema diffuso perché molti siti sono costruiti da esperti che non riescono a capire le difficoltà che molte persone possono avere con la gestione di dispositivi digitali. Aggiungo pure che si pretende che uno sia in possesso di smartphone abbastanza recente in grado di gestire le app che devono essere utilizzate e se uno ha un cellulare datato che fa? corre a comprarne uno nuovo? i soldi me li da il governo che distribuisce soldi a pioggia? Con il PIN ed un semplice SMS con un codice di controllo che potevano mandare al cellulare (anche se datato) del pensionato la cosa si risolveva in tempi rapidissimi. Ora come automobilista dovrò pure farmi La PEC!

Ritratto di ohm

ohm

Ven, 02/10/2020 - 11:14

Visto che tridico lavora ? e poi vi lamentate dello stipendio che prende ...anzi è ancora poco io lo porterei ad un milione all'annno. se lo merita tutto!Forza adesso via con lo SPID , sceglietevi l'identity provider affidabile munitevi di smartphone sacricate l'App e buon divertimento....poi ho visto che il sito dell'INPS è di facile navigazione !!!!!!!Ah!ah!ah!ah! AUGGURI A TUTTI I PENSIONATI ITALIANI!( nel frattempo santori sta inaugurando la ong ...si quelle ong che ci scaricano gli africani...loro li portano e noi li manteniamo.....Basaglia ha fatto male a chiudere i manicomi proprio adesso che sarebbero necessari....a proprosito...mi raccomando alle prossime elezioni votate Pd!!!!)

bernardo47

Ven, 02/10/2020 - 11:26

Milioni di anziani avranno difficoltà e spero ricorderanno alle elezioni chi ha modificato la modalità di accesso a inps di tridico e dei grillini! Lasciate il pin per il comune accesso dei cittadini! Perbacco!

cgf

Ven, 02/10/2020 - 11:29

dopo tutta la fatica impiegata a spiegare il PIN a persone di una certa età… quello che infastidisce è che ti arrivano queste cose da chi ha sempre usato la matita perché poteva cancellare. Oggi fanno le cose solo se il computer lo permette, se non lo permette non è mai il programma sbagliato, sono io che interpreto male la Legge oppure, davanti all'evidenza, è entrato un hacker. INCAPACI

CICERONE24

Ven, 02/10/2020 - 11:36

l'INPS è l'amministrazione italiana più schifosa. Poveri pensionati. Comunque mi raccomando, continuate a votare 5 stelle e PD per q

Giorgio1952

Ven, 02/10/2020 - 11:53

ohm tra tutte le fesserie che ha scritto l'unica giusta è a proposito della legge Basaglia, lei sarebbe il primo della lista. Io ho 68 anni questa mattina sono andato all'ufficio postale per completare la mia abilitazione allo Spid, nulla di trascendentale e il sito Inps è di facile consultazione, certo che se accedono milioni di utenti come per la richiesta del RC va il tilt. Mi dice poi quanti “africani" mantiene lei di sua iniziativa? In merito allo stipendio di Tridico che ha responsabilità per milioni di pensionati, cassa integrati, etc.etc. mi dica se è congruo lo stipendio di un parlamentare, infine per chiarezza vada a vedere il video di Liguori, un giornalista non proprio di sinistra, che ha chiesto scusa al presidente dell’Inps, che non si è aumentato lo stipendio da solo, glielo ha attribuito il governo M5S/Lega e lo ha ratificato l’attuale governo al momento della nomina del CdA, Salvini interpellato in tv sulla questione ha detto “Falso”!!!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 02/10/2020 - 12:14

questo dimostra che i babbei comunisti grulli non hanno alcun rispetto per chi non riesce a seguire la tecnologia, e non rispettano neanche la figura dall'anziano, portatore di saggezze popolari e figura centrale di una qualunque famiglia....difatti, berlusconi aveva proposto aiuti che potevano agevolare le persone anziane e sole, come le cure dentali (molto costose) o le cure veterinarie, o le pensioni.... gli altri come il PD o il M5S a loro non ci pensa nessuno! pensateci, prima di fare i vigliacchi e di vendervi alla sinistra!!

polonio210

Ven, 02/10/2020 - 12:28

Dunque vediamo un pò: 1)Ogni cittadino italiano dovrà avere obbligatoriamente un pc.2)In subordine,al punto 1,ogni cittadino italiano dovrà avere uno smartphone di recente modello.3)Ogni cittadino italiano dovrà avere una minima infarinatura di uso del pc o dello smartphone.4)Ogni cittadino italiano dovrà avere una minima infarinatura di inglese.5)Ogni cittadino dovrà avere una casella di posta elettronica.6)Il solo fatto che ci siano siti nei quali l' eventuale registrazione sia a pagamento la dice tutta in merito alla scelta dell'INPS.Ora parliamo di cose serie:NON esiste nessuna legge che mi obblighi ad avere un computer,come non esiste nessuna legge che mi obblighi ad avere uno smartphone e NON esiste una legge che mi obblighi ad avere una casella di posta elettronica.Anche se avessi tutto ciò,NESSUNA legge mi obbliga ad usarle.

Tara

Ven, 02/10/2020 - 12:36

Abitiamo all'estero e mia madre usa il pin INPS solo per scaricare il CUD (che prima arrivava per posta). Per lo SPID serve tesserino del codice fiscale, che guarda caso è scaduto 3 anni fa, anche se il realtà il codice fiscale per sè non scade mai. ho provato a fare la richiesta online per il nuovo tesserino ma non viene accettata. Per questo dovremmo tornare in Italia per ottenere un nuovo tesserino. Grazie governo ixxxxa.

Fjr

Ven, 02/10/2020 - 12:45

Funzionari da 240000 euro annui che non funzionano,un ragioniere appena diplomato sa fare meglio e costa meno

NickByte

Ven, 02/10/2020 - 12:50

Ditegli ai geni dell' INPS che il loro Target di "clientela" è composto da pensionati, ovvero over 67 come minimo ... Non da 18 enni con il cellulare incollato alla mano.

NickByte

Ven, 02/10/2020 - 12:52

Le fabbriche di telefoni fanno per gli ANZIANI dei telefini appositi con TTSTI GRANDI ... questi geni pensano che l'ottantenne con il parkinson debba usare uno smartphone di ultima generazione. Ma ci siete o ci fate ?

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Ven, 02/10/2020 - 13:01

“A pensar male”, diceva Andreotti... Al presidente Tridico hanno appena aggiornato lo stipendio. Meno gente riesce ad contattare l’ IMPS, più tempo gli resta per godersi il suo lauto mensile.

maxxena

Ven, 02/10/2020 - 13:01

mah..forse quel che manca in Italia anche nelle cose buone, è la percezione della realtà: ben venga Spid, ma prima ci sia l'informazione, diffusa in anticipo tramite i più che abbontanti mezzi di comunicazione.Essere anziani non pregiudica l'imparare , sono solo il metodo ed i tempi che devo essere idonei.

maurizio-macold

Ven, 02/10/2020 - 13:09

Non vedo nessun problema. Chi oggi possiede il PIN ha tempo (qualche mese) per richiedere lo SPID. Chi invece il PIN non lo ha puo' continuare a rivolgersi direttamente agli uffici INPS come ha sempre fatto.

divenire

Ven, 02/10/2020 - 13:27

polonio210 Hai ragione non c'è nessuna legge che ti può obbligare ad uscire dall'ignoranza e dall'analfabetismo. E' un po come quando c'erano quelli che non sapevano ne leggere ne scrivere. In ogni epoca quelli che non hanno saputo stare al passo con i cambiamenti si sono trovati male; dalla ruota al motore a scoppio. Bisognerà aiutare i più deboli senza fermare il progresso.

divenire

Ven, 02/10/2020 - 13:34

mortimermouse: i babbei comunisti grulli non hanno alcun rispetto per chi non riesce a seguire la tecnologia. Poi non lagnarti con quelli che dicono che l'ignoranza alberga nella destra. Un conto è aiutare chi è in difficoltà un altro è essere contro il progresso tecnologico.

antonmessina

Ven, 02/10/2020 - 13:40

lo spid non funziona proprio

maurizio-macold

Ven, 02/10/2020 - 13:44

@ POLONIO210 (12:28) ha ragione, nessuno e' obbligato ad uscire dall'ignoranza ed analfabetismo, pero' poi ne deve pagare le conseguenze senza lamentarsi. Comunque chi non ha i mezzi informatici richiesti o ha difficolta' ad usarli puo' sempre chiedere aiuto ai figli/nipoti o ai CAF.

titina

Ven, 02/10/2020 - 13:58

Già bisognava cambiare il pin ogni sei mesi ( e dovevamo chiamare qualcuno per farlo) , ora ci complicano la vita. Ci mandino allora per posta la comunicazione mensile della pensione, come un tempo, non siamo obbligati ad avere internet.

magnum357

Ven, 02/10/2020 - 14:11

Fu il pagliaccio fiorentino a voler fare la digitalizzazione a tutti i costi e questi sono i risultati disastrosi dei governi di sinistra che alle categorie deboli non pensano mai in quanto indaffarati a far soldi con le coop per i soliti clandestini/irregolari !!!!!!!!!!!! Vergognaaaaaaaaaaa

Giorgio1952

Ven, 02/10/2020 - 14:23

polonio210 continui con i segnali di fumo .....

Ritratto di Fabious76

Fabious76

Ven, 02/10/2020 - 14:26

...un disastro! Ma fatemi il piacere.. Ho preso appuntamento due settimane fa con le POSTE per ottenere lo SPID per mio padre all'ufficio postale vicino casa. A 87 è andato DA SOLO all'appuntamento e l'impiegata in neanche un quarto d'ora gli ha fatto tutto. Palle quello che serve per forza un PC o lettore di tessere per poterlo utilizzare come dice qualcuno. Basta uno smartphone, e un'app, semplicissima da usare, delle POSTE. ...In 4 anni questo sistema ha conquistato solo 11 milioni di italiani... questo non è colpa di chi ha introdotto lo SPID ma di chi non è in grado di mantenersi al passo con le nuove tecnologie che, come in questo caso, non comporta alcuna difficoltà! Ma secondo voi, gli anziani tedeschi, francesi, inglesi, spagnoli, etc... sono dei super intelligentoni? Ovviamente loro certe cose le avranno imparate a fare 20 anni fa visto che in Italia siamo sempre indietro riguardo certe cose.

Ritratto di ANTO52

ANTO52

Ven, 02/10/2020 - 14:33

Ho 68 anni, per motivi lavorativi sono abbastanza pratico di PC e ormai bisogna renderci conto che più si va avnti più dovremo abituarci ad essere telematici...l'unica cosa che non capisco è perchè ci debbano essere dei providers quando sarebbe stato molto più semplice fare una richiesta di appuntamento(anche via mail) al prorpio comune come si fa per la CIE, ci si presenta et voilà ti viene consegnato il mcosidetto SPID..troppo semplice???

Ritratto di malatesta

malatesta

Ven, 02/10/2020 - 14:34

Ho provato..il PIN funziona ancora e cosi' pure la CNS.Ma cio' che non capisco e' che il PIN va rinnovato ogni 6 mesi( anche per l'Agenzia delle Entrate) ..a che scopo?..neanche le banche si comportano in maniera cosi' burocratica e farraginosa!..ma se per caso smarrisci il PIN e non hai la Password di primo accesso sei fregato...devi richiedere un nuovo PIN con la procedura TAFAZZIANA ben nota..ma a che scopo?...mistero!

ferventZ

Ven, 02/10/2020 - 14:57

come tutte le cose gestite da TEORICI CHE NON HANNO MAI VERAMENTE LAVORATO anche lo SPID è stato disegnato e "programmato" per FARE SCENA piuttosto che RISOLVERE UN PROBLEMA... IL DOVER IMPIEGARE MEZZ ' ORA tra PC, SMS e CIALTRONERIE VARIE DISEGNATE DA BUROCRATI insegna che per l'ennesima volta chi arriva a certi posti di potere dentromlo stato NON DEVE ESSERE il solito guru visionario TEORICO ma gente che ABBIA UN SENSO PRATICO E CONCRETO DELLE COSE.... SOPRATTUTTO quando si VA AD IMPATTARE LE VITE DI DECINE DI MILIONI DI. ITALIANI !!!

mariobaffo

Ven, 02/10/2020 - 14:57

Io l'ho fatto con poste Italiane un casino all'inizio avanti indietro dagli sportelli per il riconoscimento anche l'operatore non mi sembrava molto abile, comunque la difficoltà che ho per entrare ,1)bisogna avere il cellulare a portata di mano arriva il messaggio col codice e siccome ogni tanto sono imbranato scade il tempo del messaggio devo rifare la procedura e via di seguito.

ilrompiballe

Ven, 02/10/2020 - 16:09

Quello che non capisco è perché questi Spid non viene assegnato automaticamente ad ogni cittadino. Né capisco perché dobbiamo avere un sacco di codici, quando c'è un codice fiscale che ci contraddistingue davanti alla PA. Forse semplificare è troppo difficile.

Ritratto di veronika

veronika

Ven, 02/10/2020 - 16:13

scusi sig. giornalista, ma il computer lo devono avere anche per utilizzare il "vecchio" pin inps. Chi non ce l'ha, continuerà ad andare ad intasare le sedi inps dalle 6.30 del mattino, come ha sempre fatto.

ilrompiballe

Ven, 02/10/2020 - 16:29

Tutti i sapienti che qui schifano i non sapienti, hanno presente che la massa degli italiani è ancora costituita da gente che non ha , e non ha mai usato, un pc? Un minimo di rispetto e di umiltà verso chi si sente a disagio non guasterebbe. Ammesso che parlare di rispetto e umiltà sia ancora di moda.

spiderbatbug

Ven, 02/10/2020 - 16:32

In sé la digitalizzazione è uno sviluppo sicuramente positivo, ma deve essere implementata in modo corretto e razionale, cosa assai improbabile in un paese con un qi burocratico intorno a 30 e con l'avidità delle ditte del settore informatico. Dovendo procacciarmi il famigerato spid e volendo evitare un bagno di covid, ho optato per l'unico modo che mi esimeva dal dover frequentare di persona uffici, ossia usando la tessera sanitaria/codice fiscale. Per questo occorre avere il computer e il lettore da collegare al medesimo, sperando che il sw funzioni. Si potrebbe fare anche con la CIE, ma occorre un lettore diverso, contactless, che costa abbastanza di più. Arrivare ad ottenere lo spid ha richiesto una procedura non banale, non tanto per la cosa in sé, ma per il fatto che a ogni passo si possono trovare ostacoli come pin scaduti e altre diavolerie: penso che per chi non avesse, come me, mezzo secolo di attività professionale informatica, sarebbe stato veramente duro. (segue)

spiderbatbug

Ven, 02/10/2020 - 16:33

(segue) Adesso ho bisogno di usare ogni volta anche lo smartphone per generare una "one-time-password" e sicuramente fra qualche anno il mio oggetto, per volere della ditta costruttrice, non sarà più compatibile e dovrò cambiarlo, con spesa non indifferente. La digitalizzazione deve essere affidata a personale veramente capace, non ad amici di merende di questo o quel partito, e gli stati devono farsi garanti per i cittadini nei confronti delle ditte che vorrebbero costringerci a ricomprare tutti gli anni, o quasi, oggetti perfettamente funzionanti. Ma se pensiamo all'applicazione "immuni", che, per scelta delle ditte, gira solo sulle ultimissime versioni di sistemi operativi...

spiderbatbug

Ven, 02/10/2020 - 16:36

@ilrompiballe: il codice fiscale identifica il cittadino, ma non identifica il fatto che chi lo usa sia veramente "quel" cittadino. Lo spid vorrebbe essere l'equivalente di un documento d'identità, da "esibire" telematicamente.

lomi

Ven, 02/10/2020 - 16:56

In effetti prima gli anzizni con PIN e codici accesso erano un tutt uno...che articolone...bisogna guardare avanti..e per farlo ci si deve modernizzare...decidiamo cosa vogliamo fare...o così o resteremo sempre indietro...peraltro non mi pare abbiano abolito i CAF cui gli anziani DA SEMPRE si rivolgono

sarascemo

Ven, 02/10/2020 - 17:00

Una piccola precisazione per coloro che sono in possesso di postepay o bancoposta, il riconoscimento avviene online di default senza ulteriori formalità, in quanto già avvenuto all' atto della sottoscrizione presso l' ufficio postale del contratto. Per gli anziani resta il problema di rivolgersi ad un ufficio postale, anche in condizioni di scarsa mobilità.

sarascemo

Ven, 02/10/2020 - 18:24

ilrompiballe Ven, 02/10/2020 - 16:29 chi usava il PIN sa usare SPID, in quanto entrambi danno accesso al sito INPS. Chi non usa il pc non lo usava prima e non l' userà dopo. Conviene sul ragionamento?

mariolino50

Ven, 02/10/2020 - 18:52

pulicit Essendo una identità digitale te la deve dare lo stato, come ti dà la carta d'identità e il passaporto, non devi passare dai privati, vai in comune o dalla polizia, non da aruba o simili.

cecco61

Ven, 02/10/2020 - 19:40

Io ce l'ho da tempo, per motivi di lavoro e, tutto sommato, me la sono cavata velocemente ma sicuramente non bastano 20 minuti. Al di là della documentazione da predisporre, Poste Italiane non è il massimo dell'efficienza. Mia moglie, più o meno un anno fa, ha dovuto rifare tutto per ben tre volte, recandosi sempre di persona allo sportello, per non ben precisati problemi al loro sistema. Per avere l'accesso SPID un mese e mezzo.

Lettore0033

Sab, 03/10/2020 - 15:24

Ci troviamo di fronte ad una flagrante violazione (General Data Protection Regulation dell'Unione Europea, Regolamento (UE) 2016/679), articolo 15, dovuta probabilmente al fatto che le autorità italiane competenti non hanno letto il GDPR. L'INPS ha l'obbligo di rendere possibile a tutti i suoi utenti ed in particolare ai pensionati, l'accesso ai propri dati e ne ha la possibilità, perché per versare la pensione deve aver verificato l'identità del pensionato ed il suo codice fiscale. Ne è prova il fatto che l'INPS opera la trattenuta IRPEF sulla pensione, come risulta dal cedolino pensione e dal "Cassetto previdenziale del cittadino" sul quale, almeno nel mio caso accanto al Codice Fiscale è scritto "validato dal fisco". In questa situazione l'INPS deve fornire automaticamente lo SPID ai pensionati, esattamente come le autorità francesi forniscono automaticamente il loro SPID, che si chiama France Connect, a chi di dovere.

Ritratto di mark_mark

mark_mark

Lun, 05/10/2020 - 18:44

pero lo SPID, andate sul sito di Poste Italiane è la soluzione più semplice