Economia

Ita, il governo ha scelto: ecco con chi sarà avviata la trattativa

Il governo ha scelto con chi condurrà la trattativa per la cessione di Ita: si tratta di Certares, Delta e Klm. Non sono mancate le critiche, però, da Lega e Cinque Stelle: "Sorpresi e stupiti", "Visione mediocre del sistema"

Ita, il governo ha scelto: ecco con chi sarà avviata la trattativa

Il governo Draghi ha scelto: la trattativa per la cessione di Ita Airways sarà condotta con il consorzio formato dagli americani di Certares Management Llc, Delta Airlines Inc. e in francesi di Air France-Klm S.A. Lo ha appena comunicato l'ufficio stampa del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

"Offerta più in linea con obiettivi"

Sul documento, pubblicato sul portale web del ministero, si legge che "sarà oggi avviato un negoziato in esclusiva" con i tre attori protagonisti appena menzionati "la cui offerta è stata ritenuta maggiormente rispondente agli obiettivi fissati dal DPCM. Alla conclusione del negoziato in esclusiva, si procederà alla sottoscrizione di accordi vincolanti solo in presenza di contenuti pienamente soddisfacenti per l’azionista pubblico". Come abbiamo visto sul Giornale.it, il "trio" l'ha spuntata sulla cordata Msc-Lufthansa. L'obiettivo è quello di porre fine alla privatizzazione prima delle prossime elezioni. "Su Ita il governo andrà fino in fondo e deciderà", aveva dichiarato Draghi lo scorso 4 agosto.

"Sorpresi e stupiti"

Sorpresa e stupore, per la scelta, è stata espressa dal deputato Lega Edoardo Rixi, responsabile del dipartimento Infrastrutture del Carroccio. In una nota, Rixi ha espresso "sorpresa" per la negoziazione esclusiva con Certares. "Siamo stupiti di avere appreso una notizia così importante soltanto nelle ultime ore. Ho contattato telefonicamente il ministro Giorgetti che era allo scuro delle decisioni del Tesoro". La preoccupazione è relativa allo "sviluppo e il rilancio di Ita con un piano industriale adeguato, più che a una gara di solidità sul carattere finanziario dell'operazione", ha sottolineato il deputato. Ma non è tutto: un altro motivo di preoccupazione riguarda un'offerta che non prevede "un partner industriale visto che Delta-Air France sarebbero presenti solo sul fronte delle alleanze".

"Nuovo governo valuterà"

Gli obiettivi primari sono due: aumentare la flotta dei velivoli a disposizione e l'occupazione del personale di terra e di volo per la compagna di bandiera italiana. "Ci auguriamo che tale ipotesi consenta di rafforzare lo sviluppo dei flussi turistici, gli investimenti su tutti gli aeroporti italiani, compresi gli scali minori - continua Rixi - e soprattutto la salvaguardia della continuità territoriale aerea per mantenere il diritto alla mobilità di tutti. Il nuovo governo, nell'ambito delle prerogative riconosciute dalla procedura, valuterà con grande attenzione tutti questi elementi". Inevitabili ripercussioni anche in Borsa: Lufthansa aveva ceduto l'1% a 5,88 euro rispetto all'avvio ma ha poi ridotto il calo allo 0,3% a 5,89 euro. Positivo, invece, l'indice di Air France Klm con un +0,55% a 1,45 euro a Parigi.

"Visione mediocre del sistema"

Le critiche per la decisione del governo Draghi di concedere l'escusività a Certares, Delta e Klm arriva anche dal M5S: la senatrice Giulia Lupo ha fatto sapere, in una nota, che "il Mef anche oggi ha confermato la sua totale mancanza di conoscenza del mercato aereo. Come da manuale, lo stesso del periodo della trattativa con la Ue, si è piegato al non sviluppo con una mediocre visione di sistema". La Lupo ha fatto gli auguri alla neonata compagnia di bandiera nazionale complimentandosi con il "sistema del non sviluppo e alle menti eccelse che ci stanno dietro. Siete ancora in tempo a comprendere come funziona il trasporto aereo, ma forse non vi interessa - ha aggiunto - In questa legislatura abbiamo iniziato dando soldi ad Alitalia, anche la prossima ha questa prospettive", conclude.

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